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Mutui Aprile 2014 tassi variabili migliori: Unicredit, Deutsche Bank, Webank, Ing Direct, Bnl,Intesa

L’inizio del 2014 registra una ritorno ai mutui: crescono le erogazioni e le offerte delle banche. Quali sono le migliori e cosa propongono




Con l’Euribor ai minimi, i mutui a tasso variabile continuano certamente ad essere i più convenienti e, secondo le previsioni, questa tendenza continuerà ancora per molto. Dopo due anni di grande crisi, infatti, il 2014 registra una netta inversione di tendenza per i mutui casa. Da un campione di oltre cento banche, infatti, emerge che nei primi due mesi dell'anno le erogazioni di prestiti per l'acquisto della casa sono aumentate di oltre il 18% rispetto allo stesso periodo 2013 quando avevano toccato il livello minimo degli ultimi sei anni.

Diverse, poi, le offerte che le banche propongono attualmente per sostenere una ripresa del mercato immobiliare che sembra stia muovendo le prime mosse. Tra le migliori offerte oggi disponibili, quella di Deutsche Bank, che promuove mutui a tasso variabile o misto con lo spread del 2,4% riservato però ad importi che coprano al massimo il 60% dell’acquisto della casa (la promozione è valida fino al 31 maggio 2014).

Se, per esempio, si chiedono 100 mila euro con un tasso variabile (Euribor a tre mesi) per acquistare una prima o seconda casa e quell’importo è minore o uguale al 60% del valore di acquisto dell’immobile, allora si avrà una rata mensile pari a 458,05 euro e un Taeg del 2,845% (tiene conto dei 390 euro delle spese di perizia e dei 700 di quelle di istruttoria). Ma se la richiesta eccede il 60% del valore di acquisto dell’immobile, lo spread vola al 2,50% e la rata sale.

Altra buona offerta è quella di Mutuo valore Italia di Unicredit: per questa offerta si parte da uno spread che si attesta al 2,25% sul variabile (Euribor a tre mesi) per gli importi fino al 50% del valore dell’immobile (l’iniziativa è partita il 24 febbraio del 2014 e terminerà il 31 maggio). Anche Ing Direct propone due offerte: una al 2,6% fino al 70% e una al 2,8% dal 71% all’80% di loan to value, la percentuale del finanziamento in relazione al valore dell'immobile.

Tra le offerte convenienti di questo periodo ci sono anche quelle di Webank, che propone uno spread del 2,82% sul tasso variabile, di Ing Direct che propone uno spread del 2,6% per coloro che richiedono un mutuo fino al 70% del valore della casa, e di BNL e Intesa San Paolo, che offrono tassi finiti al 3%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il