BusinessOnline - Il portale per i decision maker








730 2014 e Unico 2014: Agenzia Entrate, indicazioni e nuovi chiarimenti circolari

Come compilare e chi deve presentare i modelli 730 e Unico 2014: le novità di quest’anno chiarite dall’Agenzia delle Entrate. Quali sono




Si avvicina il periodo delle dichiarazioni dei redditi e i contribuenti italiani sono pronti a compilare il modelli pensati per loro e diversi in base all’attività che svolgono. Pronti alla presentazione del modello Unico 2014 lavoratori autonomi, liberi professionisti e titolari di Partita Iva.

E per loro l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su alcune novità previste per quest’anno e che riguardano in particolar modo istruzioni per il modello Unico Persone Fisiche, per cui sono state apportate novità per tener conto di alcuni orientamenti interpretativi (ad esempio, in materia di rapporti tra Imu e Irpef nei casi di pagamento della mini Imu), per consentire la corretta determinazione degli acconti in presenza di particolari tipologie di redditi d’impresa (impianti di distribuzione di carburante), per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del modello di dichiarazione e delle relative istruzioni.

Per quanto riguarda, infatti, l’imposta municipale, si precisa che nella colonna 10 del quadro RB (‘Imu dovuta per il 2013’) deve essere riportato anche l’importo dell’eventuale mini Imu dovuta per lo scorso anno; nella colonna 12 del quadro RB (‘Casi particolari Imu’), il codice 1 deve essere utilizzato nel caso di fabbricato, diverso dall’abitazione principale e relative pertinenze, esente dall’Imu o per il quale non è dovuta l’Imu né la mini Imu per il 2013, ma assoggettato alle imposte sui redditi; la colonna 12 del quadro RB (‘Casi particolari Imu’), in caso di fabbricato esposto su più righi, va compilata in ciascun rigo per il quale si verifica la condizione descritta dal singolo codice (ad esempio, per un immobile di lusso utilizzato come abitazione principale per una parte dell’anno e in seguito concesso in locazione, il codice 2- identificativo dell’abitazione principale e pertinenze assoggettate a Imu - va indicato solo sul primo dei due righi in cui sono riportati i dati del fabbricato).

Per gli esercenti l’attività di distribuzione di carburante, viene introdotta, nel rigo RG22 (altri componenti negativi deducibili non indicati nei precedenti righi), una nuova colonna 5, denominata ‘Deduzione distributori carburanti’.

Passando poi al monitoraggio fiscale, la legge 50/2014, di conversione del Dl 4/2014, ha eliminato l’obbligo dichiarativo per i depositi e i conti bancari costituiti oltre confine che, complessivamente nel periodo d’imposta, non superano i 10mila euro, per cui nelle istruzioni relative al quadro RW, ‘Investimenti e attività finanziarie all’estero, monitoraggio-IVIE/IVAFE’, oltre alle correzioni imposte dalla nuova previsione normativa, è stata, in particolare, introdotta la seguente avvertenza: ‘l’obbligo di monitoraggio non sussiste per i depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d’imposta non sia superiore a 10.000 euro (art. 4-bis del decreto legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2014, n. 50); resta fermo l’obbligo di compilazione del quadro laddove sia dovuta l’IVAFE’.

Novità anche per il modello Unico per Società di Capitali: in questo caso le novità riguardano l’eliminazione del quadro EC, contenente il prospetto per il riallineamento dei valori civili e fiscali; l’inserimento nel quadro RS del prospetto dedicato alle agevolazioni per gli investimenti in start up innovative nonché delle spese  per gli interventi su edifici destinati ad attività produttive situati nelle zone sismiche; l’inserimento al rigo RF55 (variazioni in diminuzione) del codice 38 per l’indicazione del 30% dell’IMU, immobili strumentali. Novità anche per quanto riguarda il modello 730: a partire dal fatto che quest’anno tale modello potrà essere presentato anche da coloro che non hanno un sostituto di imposta.

Le altre novità riguardano le agevolazioni fiscali per ogni figlio a carico che passano da 800 a 950 euro e se i figli hanno meno di 3 anni, le detrazioni passano da 900 euro a 1220 euro. Mentre per quanto riguarda le persone che hanno a carico figli disabili la deducibilità passa da 220 a 400 euro. Inoltre da quest'anno è possibile utilizzare il credito che risulta dal modello 730 2014, attraverso la compensazione nel modello F24, per pagare oltre che l'IMU dovuta per l'anno 2014, anche le altre imposte che possono essere versate con il modello F24.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il