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Def 2014 oggi: la situazione aggiornata sul programma del Governo Renzi

Attesa nel pomeriggio di oggi, martedì 8 aprile, la presentazione de Def, con ‘norme rivoluzionarie’: le possibili misure e tagli




Attesa nel pomeriggio di oggi, martedì 8 aprile, la presentazione de Def, con ‘norme rivoluzionarie’ come annunciato dal premier Matteo Renzi. “Le coperture? Ci sono da venti giorni, siete voi che siete preoccupati che non ci siano”, ha detto il premier, assicurando “Non faremo mezzanotte, ma finiremo giusto in tempo per i tg”.

Secondo la bozza circolata, le risorse si fermerebbero a 3,6 miliardi contro i 6,6 miliardi necessari per l'operazione così come ipotizzato. Ma, come assicurato da Palazzo Chigi, le risorse arriverebbero anche dall'Iva da versare per chi incassa i pagamenti Pa e da altre fronti. Al documento si accompagna la spending review, necessaria per coprire il taglio dell'Irpef promesso entro maggio.

Il Def delineerà il Piano nazionale delle riforme e le indicazioni fondamentali sulla politica economica del governo, con la volontà dunque di tagliare il cuneo fiscale a favore dei lavoratori, con l'obiettivo di coprire tutta l'operazione con i tagli di spesa e di ridurre l'Irap a favore delle imprese trovando le coperture nell'aumento delle rendite finanziarie.

Delineata anche la linea di privatizzazioni per ridurre il debito e l'ammontare, circa 20 miliardi, di pagamenti della P.a. che saranno accelerati grazie alla Cdp. Il documento prevede poi il taglio degli stipendi dei manager pubblici; la discussione sulla sanità, per cui verrà razionalizzata la spesa, con l'applicazione in tutte le Regioni di costi standard, tagli ai posti letto, diffusione delle centrali uniche d'acquisto e adozione di strumenti già previsti dalla legge ma ancora poco utilizzati come la ricetta dematerializzata, il fascicolo sanitario elettronico e i referti digitali; probabili tagli alla Difesa e al ministero degli Esteri; la riforma degli enti ‘inutili’, come l’intenzione di abolire le Camere di Commercio. Allo studio ancora le detrazioni, cioè la fascia di reddito su cui concentrare il taglio maggiore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il