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Pensioni novità, cambiamenti e modifiche ancora possibili dopo DEF 2014

Nessuna modifica sulle pensioni in arrivo con il Def. Interventi e prepensionamenti ancora rimandati. La situazione e quando potrebbe cambiare qualcosa?




Aspettative deluse anche ieri: il Consiglio dei Ministri che ha approvato il Def, infatti, non ha comunicato nulla in materia previdenziale, o per lo meno, nessun accenno alle richieste da tempo avanzata o su quel piano di prepensionamento avanzato dal ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, su cui tanti attendevano risposte.

In realtà, Tesoro e Ragioneria dello Stato avevano già frenato questo piano sostenendo fosse troppo ambizioso e mancassero le coperture necessarie alla sua attuazione. Per cui nessuna sorpresa se ieri, presentando il Def, il premier Renzi non ne abbia fatto accenno.

Nessuna novità, dunque, su prepensionamenti ed esodati, anche se, indirettamente, un piccolo accenno sui prepensionamenti è stato fatto, considerando l’annuncio di presentazione della riforma della pubblica amministrazione, in programma il 30 aprile, occasione in cui potrebbero arrivare cambiamenti che dovrebbero, secondo le previsioni, toccare poi anche i privati; mentre, per quanto riguarda gli esodati, bisognerà aspettare ancora il 14 aprile, quando sarà in discussione alla Camera il testo unico messo a punto da tutti i partiti e presentato dal presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano.

Al momento, l'impressione è che i tagli che ci sono stati bastano giusto per man tenere la promessa degli aumenti in busta paga per i dipendenti pubblici, di 80 euro, per quest'anno, per cui non potrebbero esserci spazi di manovra su altre questioni del welfare.

Del resto, lo stesso ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha spiegato che non vi sono modifiche in arrivo sulle pensioni, parole che confermano che, forse, per aspettarci davvero qualche cambiamento bisognerà aspettare, come già detto qualche giorno fa, le elezioni europee.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il