BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne e uomini Governo Renzi: novità dopo DEF 2014 ancora possibili

Nessuna modifica per le pensioni di uomini e donne con approvazione nuovo Def 2014 ma si teme aumento età per le donne dopo le elezioni europee.




Nessuna uscita anticipata e flessibile dal lavoro e nessun innalzamento dell’età pensionabile per le donne al momento. Con l’approvazione del Def 2014, non è arrivata nessuna novità in materia di pensioni e per conoscere le risposte definitive a queste questioni bisognerà probabilmente attendere l’esito delle elezioni europee, mentre prima potrebbe essere definita una tassazione per le pensioni cosiddette d'oro, ma per quelle che superano i 3000 euro e non i 2000-3000 euro; e definiti maggiori controlli sulle false indennità di accompagnamento.

In attesa di nuovi interventi, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha comunque annunciato giorni fa che i requisiti per la pensione anticipata delle donne, ex anzianità, non saliranno.  L'ipotesi era quella di innalzare di un anno l'età per le donne per parificare i requisiti pensionistici tra uomini e donne. Ma per le pensioni anticipate delle donne i requisiti Inps per il 2014 restano i seguenti: 41 anni e 6 mesi per la popolazione femminile, mentre per la popolazione maschile i requisiti sono di 42 anni e 6 mesi.

È inoltre ancora possibile optare per l'opzione contributivo per le donne, che permette di uscire dal lavoro molto presto, a 57 o 58 anni, a fronte però di assegni calcolati con il contributivo, e quindi più bassi. Dopo elezioni europee si teme che per le donne possa aumentare l'età pensionistica come ci richiede UE.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il