BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: legge 14 Aprile 2014 presentata. Ma no segnali incoraggianti dal DEF 2014

Testo unico su esodati in discussione lunedì 14 aprile ma da Def poche notizie incoraggianti. Si riuscirà davvero a trovare una soluzione alla questione?




Non è arrivata alcuna risposta da parte del governo per i Quota 96, categoria di pensionandi per cui il governo si era impegnato a riferire in merito alle risorse necessarie prima della presentazione del Def. Ma così non è stato e probabilmente bisognerà attendere ancora un po’. E se cresce l’attesa per capire quale sarà il futuro dei 4mila insegnanti che attendono di andare in pensione con i vecchi requisiti, cresce l’attesa anche per gli esodati, per cui cambiamenti reali potrebbero rappresentare il primo importante punto di partenza per dare il via ad una riforma delle pensioni 2014.

Il tanto atteso giorno potrebbe essere quello del 14 aprile, quando in Aula sarà discusso il testo di legge unico approvato da tutti i partiti e presentato dal presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano. Mancano, come più volte ribadito dal Ministero del Tesoro e dalla Ragioneria di Stato, le coperture finanziarie ma probabilmente ora qualcosa potrebbe cambiare, anche se dal Def arrivano pochi segnali incoraggianti, considerando che le risorse messe a disposizione andranno ad accrescere le buste paga dal prossimo mese di maggio.

Secondo quanto si legge nel testo presentato da Cesare Damiano “Per i lavoratori rimasti senza reddito a seguito della legge Fornero, i cosiddetti esodati, la Commissione Lavoro della Camera ha redatto un testo unificato concordato da tutti i partiti. La Presidente Laura Boldrini ha sollecitato una sua calendarizzazione: noi siamo pronti. Vorremmo sottoporre nei prossimi giorni il testo di legge alla valutazione del neo ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

Tra gli interventi sociali che il governo ha annunciato, quello sugli esodati rappresenta sicuramente una priorità. Del resto lo stesso presidente Renzi ha promesso, in varie occasioni, di voler risolvere il problema. Anche in questo caso si tratterà di individuare, d’intesa con il Governo, le giuste coperture finanziarie. A

lcuni osservatori hanno valutato che la somma degli interventi economico-sociali previsti a breve dall’Esecutivo si aggirerebbe intorno agli 80 miliardi di euro. Nell’ambito di questa ingente risorsa non dovrebbe essere difficile trovare le coperture finanziarie da destinare alla priorità sociale degli esodati”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il