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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: due nuovi appuntamento importanti dopo delusione DEF

Fissati due nuovi appuntamenti per discutere modifiche alle pensioni: esodati e piano prepensionamento in discussione prossimi 14 e 30 aprile. Cosa aspettarsi?




Poter andare in pensione di anzianità prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni stabilita dalla legge Fornero: si parla ormai da mesi della possibilità di permettere a determinati lavoratori, su base volontaria, di lasciare il lavoro prima, e tante sono state le proposte in merito finora avanzate, dalla flessibilità di Cesare Damiano, al prestito pensionistico dell’ex ministro Giovannini, per arrivare al nuovo piano prepensionamenti dell’attuale ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia.

Ma nulla finora è stato fatto, anzi: l’ultimo piano della Madia è stato subito frenato da Tesoro e Ragioneria dello Stato per mancanza di coperture necessarie anche se si tratta di un ottimo piano considerando che i prepensionamenti in questione sarebbero bilanciati dalla possibilità di ingresso nel mondo del lavoro dei più giovani. Ma questo costerebbe troppo secondo le stime.

Considerando che il nuovo Def, presentato due giorni fa dal premier Renzi, non ha apportato ancora alcun intervento sulle pensioni, ora si attendono i prossimi appuntamenti in programma. In calendario infatti lunedì prossimo 14 aprile la discussione sul testo unico sugli esodati redatto da tutti i partiti e dal presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano; e il 30 aprile, giorno in cui invece sarà discussa la riforma della pubblica amministrazione e il piano prepensionamenti che potrebbe dare il via all’uscita dal lavoro di ben 85mila dipendenti pubblici, e che si spera, secondo quanto auspicato da Damiano e dal segretario della Cgil Susanna Camusso, possa essere ampliato anche al settore privato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il