BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: due appuntamenti nuovi dopo delusione modifiche DEF 2014

Il nuovo Def 2014 non ha apportato alcuna modifica alle pensioni, come richiesto, ma in calendario già due appuntamenti che potrebbero dare nuove risposte: quando si terranno e per cosa




Insieme agli esodati e ai pensionandi di Quota 96, i lavoratori precoci e usuranti sono coloro che più attendono risposte per eventuali modifiche da apportare all’attuale sistema previdenziale, decisamente importanti e diventate ormai necessarie. Chi le aspettava con la presentazione del Def 2014 è rimasto deluso e tutto sembra rimandato ancora a due nuovi prossimi appuntamenti: il 14 aprile, giorno in cui sarà discusso il testo unico sugli esodati redatto da tutti i partiti e presentato settimane fa da Cesare Damiano, e il 30 aprile, giorno in cui invece sarà discussa la riforma della pubblica amministrazione che comprende anche l’ormai famoso piano prepensionamenti proposto dal ministro Madia.

E forse qualcosa potrebbe muoversi, forse potrebbe finalmente essere approvata la possibilità di andare in pensione prima rispetto agli attuali requisiti richiesti. Se nulla dovesse arrivare neanche dopo questi appuntamenti, allora diventerebbe certa l’ipotesi di eventuali interventi solo dopo le elezioni europee.

Ma ci si aspettano soprattutto interventi fiscali sulle pensioni stesse, come per esempio un ricalcolo delle pensioni attraverso il metodo contributivo, esteso per tutti dalla legge Formero, invece del retributivo, cosa che, secondo le stime, potrebbe addirittura portare a decurtazioni sull'importo delle pensioni fino ad un massimo del 30%; o un contributo di solidarietà sulle pensioni cosiddette d’oro, anche se il viceministro dell'Economia Enrico Morando ha assicurato che “le pensioni fino ad un massimo di 2500 euro non verranno toccate, ma verrà messa mano a decurtazioni a pensioni da importi superiori, applicando un contributo di solidarietà”. Allo studio anche un nuovo blocco delle perequazioni automatiche, cioè degli aumenti previsti ogni anno per le pensioni, che vengono rivalutate in base all'inflazione dei 12 mesi precedenti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il