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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: due nuove date per modifiche possibili dopo DEF 2014

Requisiti per pensioni di uomini e donne e possibilità di uscita anticipata con opzione contributivo. Cosa potrebbe cambiare con prossimi appuntamenti discussione pensioni?




E’ stato presentato il Def 2014 ma non è arrivata alcuna modifica in tema di pensioni e uomini e donne sono in attesa di capire cosa cambierà. E si attendono ora due nuovi appuntamenti per vedere cosa effettivamente il governo farà per cercare di sciogliere alcuni nodi importanti: il 14 aprile infatti è fissata la discussione sul testo unico sugli esodati; il 30 invece, con la riforma della pubblica amministrazione, dovrebbe essere discusso anche il piano prepensionamenti avanzato dal ministro Marianna Madia, che sta suscitando entusiasmo fra i lavoratori che sperano finalmente di poter accedere prima alla pensione, ma che è stato bloccato dal Tesoro, per mancanza di risorse.

Non dovrebbero, comunque, essere previste grandi modifiche per la pensione anticipata per le donne e l'opzione contributivo resta al momento l'unica possibilità per accedervi. Con questo sistema, le donne che entro il 2014 matureranno 35 anni di contributi ed avranno un età anagrafica pari a 57 anni se dipendenti o 58 anni se autonome, potranno uscire dal mercato del lavoro e non saranno toccate dai cambiamenti in vigore con la legge Fornero.

C’è comunque chi continua a ritenere che reali cambiamenti alle pensioni potranno arrivare solo dopo le elezioni europee, anche se le indiscrezioni non parlano di cambiamenti proprio positivi, giacchè ci si potrebbe aspettare, come tra l’altro annunciato dal presidente dell'INPS, Mauro Nori, un ricalcolo delle pensioni adottando il metodo contributivo invece del retributivo, cosa che porterebbe a decurtazioni sull'importo delle pensioni fino ad un massimo del 30%; un nuovo blocco delle perequazioni automatiche; e un contributo di solidarietà sulle pensioni cosiddette d’oro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il