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Btp Italia Aprile 2014, conti deposito, obbligazioni, Bot, Btp: su cosa è meglio investire. Consigli

Si torna a puntare sul Btp Italia: da lunedì 14 aprile la nuove emissione, prima del 2014. Cosa offre, rendimenti e convenienza rispetto ad altri investimenti




Da lunedì 14 aprile gli investitori avranno la possibilità di tornare ad acquistare i, Btp Italia, titolo agganciato all’inflazione italiana, che proprio per questo è appetibile e che torna per la sesta emissione. Il nuovo Btp Italia si potrà acquistare presso lo sportello della propria banca, in asta e tramite l’home banking tramite una cedola semestrale, per un taglio minimo acquistabile che è di 1000 euro. Per questa prima emissione del 2014, il collocamento  avverrà in due momenti diversi: dal 14 al 16 aprile, giorni dedicati alla clientela retail; e il 17 aprile giornata dedicata agli investitori istituzionali.

Cambia per quest’anno la durata che passa dai quattro ai sei anni e questo cambiamento, come spiegato dal Tesoro, serve a garantire un rendimento maggiore. L'ammontare esatto del rendimento del titolo verrà comunicato non appena si concluderà l'emissione ma è previsto attorno al 2,15% netto. La convenienza di questo titolo deriva anche dalla tassazione che su di esso pesa, stabile al 12,5%, non soggetta pertanto all’aumento stabilito dal premier Renzi dal 20 al 26% come per tutti gli altri prodotti finanziari.

L’acquisto del Bpt Italia conviene perchè pur assicurando un rendimento probabilmente inferiore (nonostante l'aumento della durata) a quello delle precedenti emissioni, è comunque più alto rispetto a quello di alcuni conti deposito.

Basti pensare che se il Btp Italia dovrebbe rendere il 2,5%, il conto deposito Che Banca! propone rendimenti del 2% lordo per le somme vincolate a 12 mesi, stesso 2% offerto anche dal conto Cash Park di Fineco, sempre per somme vincolate a 12 mesi.

Inoltre, il Btp Italia è legato all'inflazione e quindi pensando che l'inflazione possa salire, essendo ai minimi storici, anche perchè è tra gli obiettivi della Bce, può convenire sicuramente acquistarlo. Se sale, infatti, l’inflazione, sale anche il rendimenti del titolo.

Certo, vi sono poi altri Btp i cui rendimenti sono decisamente interessanti, ma il Btp Italia, in particolare, è uno strumento più semplice, adatto a tutti, tanto che nasce principalmente per la clientela retail, e garantisce un premio fedeltà per chi acquista il titolo e lo detiene fino alla sua scadenza.

Meglio quindi puntare su questo Btp agganciato all’inflazione italiana attualmente, preferendolo ai Bot, che rendono molto poco soprattutto con il forte calo dello spread; e alle obbligazioni, buon investimento comunque ma adatte a chi è abituato a rischiare un po’ di più. Del resto, le più sicure, con un rating più alto e uguale durata di un Btp Italia, rendono meno di un Btp Italia. Bisognerebbe cercare, dunque, quelle con rating minore per avere un maggiore rendimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il