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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: situazione questa settimana aggiornata.Nuova proposta Poletti

Questione pensioni ancora apertissima: nuova proposta ministro Poletti per contratti ad hoc per over 50. Il piano e come funzionerebbe




Dopo la delusione del Def 2014, occasione durante la quale il premier Matteo Renzi non ha fatto alcun accenno alla questione pensioni, probabili interventi per la previdenza italiana potrebbero arrivare solo dopo le elezioni europee. In discussione la possibilità di permettere ai lavoratori di andare in pensione anticipata rispetto all’attuale soglia dei 66 anni fissata dalla legge Fornero. Ma, se i tempi dovessero essere questi, la speranza è che il quadro economico di Italia sia migliorato leggermente, altrimenti i cambiamenti potrebbero essere solo negativi.

Come, per esempio, annunciato qualche giorno fa dal presidente dell'Inps, Mauro Nori, si potreebbe procedere ad un ricalcolo delle pensioni adottando il metodo contributivo, operazione che porterebbe decurtazioni sull'importo delle pensioni fino ad un massimo del 30%; ma allo studio anche il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro, blocco delle perequazioni delle pensioni, e tagli alle pensioni di guerra e invalidità.

C’è, invece, chi nutre le speranze che possibile modifiche possano arrivare prima, considerando i prossimi appuntamenti fissati il 14 aprile, quando in Aula si discuterà il testo unico sugli esodati; e il 30 aprile quando sarà invece la volta della presentazione della riforma della pubblica amministrazione, occasione in cui si potrebbe riprendere il dibattito sulla proposta del ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, sul piano prepensionamenti per i dipendenti pubblici, valutando magari anche la possibilità di estendere tale piano anche ai privati. Piano buono e ambizioso ma già frenato da Tesoro e Ragioneria di Stato per mancanza di risorse.

Intanto, nel dibattito sulle pensioni, è tornato ad inserirsi il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, con dichiarazioni che pochi, se non nessuno, si sarebbero aspettati. Pensando agli over 50 che, per causa crisi, si sono ritrovati senza lavoro e senza pensione, il ministro propone la possibilità di ‘reinvestirli’ nel mondo del lavoro e ha spiegato che per loro la soluzione non sarà l’anticipo dei requisiti minimi per ottenere la pensione, ma una formula di contratto ad hoc per favorire il reinserimento occupazionale.

Poletti ha detto: “Ci sono troppe persone che hanno più di cinquant’anni e sono state espulse dal mondo del lavoro e non riescono più a rientrare. Sta diventando un’emergenza sociale, ecco perché vorrei al più presto introdurre un contratto per il reinserimento dei lavoratori over 50. Il progetto per aiutare queste persone, circa mezzo milione, “va ancora studiato bene. Penso a un contratto di reinserimento per chi è ancora lontano dalla pensione e a qualche tipo di scivolo per chi invece è ormai prossimo a ritirarsi. Se avessi i soldi lo farei subito, ma prima dobbiamo trovare le risorse finanziarie per eventuali agevolazioni e tutto il resto. Ma è una cosa che questo governo vuol fare e anche presto”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il