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Btp Italia 2014 Aprile: quotazioni precedenti cedole e rendimento.Tasse, inflazione, durata, calcolo

Tutto quello che c’è da sapere sul Btp Italia per procedere all’acquisto: rendimenti e tasso fisso. Come sottoscrivere il titolo?




Domani, lunedì 14 aprile, al via la prima emissione del 2014 del Btp Italia, che si terrà fino a giovedì 17 salvo chiusura anticipata. La nuova emissione è caratterizzata da due importanti novità, la durata che si allunga passando da 4 a 6 anni; e il collocamento si divide in due fasi, i primi tre giorni, infatti, riservati ai risparmiatori individuali (retail), mentre l’ultimo giorno 17 aprile sarà riservato solo agli investitori istituzionali.

Il Tesoro, però, potrebbe chiudere il collocamento in largo anticipo in caso di forti richieste di sottoscrizione. Gli investitori istituzionali invece potranno acquistare in asta solo il 17 aprile. Il Tesoro potrà chiudere l’emissione in qualunque momento, con un preavviso di 30 minuti.

Dopo la raccolta record dell’ultima emissione di novembre 2013 (22,3 miliardi di euro), anche in questa nuova tornata il Btp Italia promette di raccogliere forte interesse alla luce del forte interesse mostrato negli ultimi mesi dagli investitori per i titoli di Stato italiani. Per questa emissione, il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è pari a 1,65%. Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito. Il codice ISIN del titolo è  IT0005012783. Ricordiamo che sul Btp Italia vale la tassazione del 12,5% come per tutti i titoli di Stato. Non è dunque soggetto alla nuova aliquota del 26% innalzata da Renzi sulle rendite finanziarie.

Confermate le altre caratteristiche del Btp Italia, titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice dei prezzi al consumo senza tabacchi), con cedole semestrali a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre. In caso di deflazione nel semestre, la cedola dello stesso semestre viene calcolata moltiplicando il Tasso cedolare semestrale reale fisso per il capitale nominale non rivalutato (floor sulla cedola), garantendo per il relativo semestre un rendimento minimo pari al tasso cedolare reale semestrale fisso. In caso di inflazione nei semestri successivi, la rivalutazione del capitale si realizza solo se l’indice supera il livello massimo raggiunto nei semestri precedenti.

Il Btp Italia può essere acquistato tramite la banca (indipendentemente dal fatto che sia aderente o meno al MOT) dove è detenuto il deposito titoli, via sportello, via home banking (di norma con funzione di trading abilitata), o tramite gli uffici postali.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il