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Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: punto della situazione aggiornato della settimana

Lavoratori precoci e usuranti attendono ancora risposte per eventuali modifiche al sistema previdenziale: nuove speranze per piano prepensionamento Madia




Lavoratori precoci e usuranti attendono ancora risposte per eventuali modifiche al sistema previdenziale, e chi le aspettava con la presentazione del Def 2014 è rimasto molto deluso. Ora c’è chi guarda all’appuntamento del 30 aprile, quando si discuterà della riforma della Pubblica amministrazione in cui dovrebbe rientrare anche il piano di prepensionamenti del ministro Marianna Madia. E se nulla dovesse arrivare neanche in questo caso, allora diventerebbe certa l’ipotesi di eventuali interventi solo dopo le elezioni europee.

Se però il tempo si protrarrà fino ad allora, gli interventi che potrebbero arrivare sarebbero per lo più negativi e interesserebbero essenzialmente interventi fiscali sulle pensioni stesse, come per esempio un ricalcolo delle pensioni attraverso il metodo contributivo, esteso per tutti dalla legge Fornero, invece del retributivo; un contributo di solidarietà sulle pensioni cosiddette d’oro; nonché un nuovo blocco delle perequazioni automatiche, cioè degli aumenti previsti ogni anno per le pensioni, che vengono rivalutate in base all'inflazione dei 12 mesi precedenti.

La speranza è comunque quella che venga approvato, nonostante i freni della Ragioneria di Stato per mancanza di coperture, il piano prepensionamenti che permetterebbe ad 85mila dipendenti pubblici di andare in pensione prima rispetto agli attuali requisiti richiesti, con l’auspicio che si possa ampliare la platea dei beneficiari di tale provvedimento anche ai privati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il