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Noah: recensioni, commenti, critiche al film. La trama.

'Noah', il film fantasy biblico di Darren Arononfsky, si piazza al primo posto nella classifica italiana. Trama, recensione e commenti.




Grande successo di pubblico per il fantasy biblico di Darren Aronofsky, “Noah”, che si piazza in appena quattro giorni dall'uscita al primo posto nella classifica italiana. Nonostante le perplessità iniziali riguardo la trama, poiché essa tocca un tema che ha profonde radici. Il regista ha saputo muoversi in un universo nel quale tuttavia è riuscito a inserire molteplici elementi fantastici, che hanno saputo dare quel tocco di “magia” a una vicenda della quale conosciamo tutti la dinamica e la conclusione.

Il rischio, ovviamente, era andare incontro a una possibile etichetta sacrilega, che comunque sia resta perlopiù soggettiva. Ma il film riesce a dare quel qualcosa che si è già visto in passato in altri titoli fantasy, come nella trilogia de Il Signore degli anelli. Stiamo parlando di un’atmosfera che trasuda sia radici antiche, che magiche, e nella quale si muovono i protagonisti, una famiglia capeggiata da Noah, interpretato da un ispirato Russel Crowe, affiancato da attori quali Emma Watson, Jennifer Connelly e Anthony Hopkins, al quale verrà dato il biblico compito di costruire la famosa Arca.

Non mancheranno, ovviamente, anche gli antagonisti di Noah, ma quello che viene evidenziato di più è il conflitto all’interno della famiglia stessa di Noah, in perenne difficoltà nel portare avanti il compito divino loro assegnatogli. In sostanza, il regista cerca in tutti i modi di mettere la propria impronta, in un modo magari anche inatteso: se da un lato la componente biblica dà l’input iniziale alla trama, dall’altro quella fantasy ci catapulta in un mondo creato ad hoc, dove si susseguono avvenimenti che nulla hanno a che fare con la religiosità.

È proprio questo il motivo che potrebbe suscitare un senso di spiazzamento, magari in tutti coloro che andando al cinema cercano l’assoluta fedeltà storico/religiosa, e che potrebbero storcere un po’ il naso davanti alla magia che propone il film. Tuttavia, Noah rimane un buon prodotto, che cerca di soddisfare un’ampia fetta di pubblico, proponendo uno spettacolo visivo eccezionale, specialmente col lavoro che è stato fatto per ricreare il famigerato Diluvio Universale.

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Autore: Gianluca Fiore
pubblicato il