BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Noah: recensioni, commenti, critiche e trama del film di Aronofsky con Russell Crowe

Noah di Darren Aronofsky: un film controverso che ha ricevuto pareri contrastanti. Grande successo al botteghino.




Noah”, l’ultimo prodotto di Darren Aronofsky, è riuscito in breve tempo a far parlare di sé, e le critiche rivolte a questo film, che in sostanza intreccia eventi biblici con quelli fantasy, sono tra le più diversificate. Aronofsky ci presenta un Noah (Russell Crowe) in perenne contrasto tra la sua divina missione e la famiglia, composta dai due figli, dalla moglie (Jennifer Connelly) e dalla figliastra (Emma Watson). Tutti si muovono in una cornice che sa di già visto, con elementi fantasy che richiamano film quali “Il Signore degli Anelli”, ed elementi religiosi, formando un mix che lascia in qualche modo lo spettatore spiazzato.

Qui sta proprio il grande dilemma del film, che sì ci fornisce un grande impatto visivo, con effetti speciali spettacolari, ma che non riesce a ergersi dall’apparente limbo nel quale il regista sembra averlo confinato. Film religioso o film fantasy? C’è chi azzarda che sarebbe stato meglio prendere l’uno o l’altro, senza nessun tipo di contaminazione reciproca. Ma c’è da dire che al giorno d’oggi, la computer graphic la fa da padrona, quindi è difficilmente ipotizzabile che in un film del genere possa mancare qualsivoglia tipo di effetto speciale; difatti, Aronofsky, senza tuttavia riuscire a creare un mondo che “si regge in piedi da solo”, ha il pregio di aver inserito quella magia che potrebbe, tuttavia, accattivarsi la curiosità dello spettatore.

Le interpretazioni degli attori rimangono abbastanza coinvolgenti, con un Crowe, “Noè”, credibile e un Anthony Hopkins (nel ruolo di Matusalemme) molto ispirato. Si nota per tutta la durata del film quanta ambizione abbia inserito il regista, specialmente nel riproporre i tanto chiacchierati eventi biblici, come la venuta degli animali nel luogo di costruzione dell’Arca, o il tanto atteso e famigerato Diluvio Universale, riproposto in grande stile grazie ad effetti speciali azzeccatissimi.

Ma quello che il film vuole trasmettere non è semplicemente un’accozzaglia di elementi presi per confezionare un prodotto visivamente gradevole: è l’intento di far trasparire il sacrificio, il coraggio e l’unione delle persone coinvolte, che affrontano un cammino ricco di pericoli, del quale non conoscono in modo assoluto la fine.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Gianluca Fiore
pubblicato il