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Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: modifiche 2014, ma novità vere nel 2015

Nessuna modifica per precoci e usuranti: nel 2015 possibili cambiamenti su età e requisiti pensionabili. Potranno andare in pensione prima?




Assegni più alti per chi riceve una pensione inferiore ai mille euro, modifiche ad età e requisiti per lasciare il lavoro: questi i probabili cambiamenti al mondo delle pensioni che potrebbero, però, essere definiti solo nel 2015, come del resto annunciato da Renzi, che ha detto “Quest’anno non ce la facciamo”.

La sua espressione era riferita in particolare alla volontà di aumentare gli assegni per chi riceve una pensione bassa, ma la si potrebbe estendere anche agli interventi, mancati, sulle pensioni.

Lavoratori precoci e usuranti attendevano in realtà l’approvazione di un sistema di uscita flessibile, come proposto da Damiano, che in realtà non è arrivato. Il presidente della Commissione Lavoro ha spesso ribadito la necessità di sostenere questa categoria di lavoratori che, per i lavori che svolgono o perché sono impiegati sin da giovanissimi, non possono raggiungere gli attuali requisiti richiesti né tantomeno la soglia dei 66 anni fissata dalla legge Fornero.

E ha più volte richiamato l’equità per attuare modifiche. Ma sono state parole dribblate, poco ascoltate, considerando la situazione attuale. E forse sono proprio loro ad attendere questi eventuali cambiamenti annunciati per il 2015 che dovrebbero modificare età e requisiti per andare in pensione. Solo allora, probabilmente, riusciranno a poter lasciare il lavoro prima.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il