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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: novità reali nel 2015, poche modifiche nel 2014

Sarà decisivo il 2015 per le pensioni? Tutto sulla previdenza sembra infatti rimandato al prossimo anno. Ma si attende la decisione su piano prepensionamenti




Il ministro Poletti annuncia che il prossimo 2015 le misure nel jobs act saranno operative e probabilmente sarà sempre il 2015 l'anno del cambiamento per le pensioni. Sulle pensioni, infatti, il ministro dice: “C'è 'un'ipotesi di lavoro per una flessibilizzazione del pensionamento per chi perda il posto. Dalla prossima settimana l'apertura di un confronto con l'Inps e le commissioni Lavoro per gli esodati e non solo”. 

Non cambiano, dunque, per quest’anno le regole per andare in pensione di vecchiaia, nessuna uscita anticipata e tutto sembra ancora una volta rimandato.

Del resto, lo stesso premier Renzi qualche giorno ha aveva annunciato “Quest'anno non ce la facciamo ma il 2015 sarà l'anno in cui interverremo sulle pensioni sotto i mille euro. E primo passo per bilanciare una sproporzione tra il mondo reale e quello dei super-manager è il taglio dei loro stipendi. È inaccettabile che siano aumentati del 170%”. Insieme all’aumento degli assegni, potrebbero inoltre arrivare interventi sull’età pensionabile e i requisiti necessari per andare in pensione, soprattutto per alcuni lavoratori.

Intanto, il prossimo 30 aprile sarà la volta della riforma della pubblica amministrazione e, nonostante le difficoltà già più volte ribadite, si attende di vedere l’esito e la decisione finale sul piano prepensionamenti del ministro Madia. Si riuscirà a mandare i pensione i dipendenti pubblici per dare ai più giovani la possibilità di trovare lavoro?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il