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Pensioni novità Renzi, Poletti, Madia: uscita anticipata e flessibile ma anche aumento assegno

Apertissimo il dibattito sulle questioni: tante le ipotesi allo studio. Le proposte dei ministri Poletti e Renzi. Cosa potrebbe cambiare?




Continua il dibattito sulla questione pensioni e mentre probabilmente per quest’anno non si assisterà a grandi cambiamenti in merito, le nuove speranze si concentrano sul prossimo anno. Per questo, invece, l’attesa è per il 30 aprile quando sarà discussa la riforma della Pubblica amministrazione e con essa il piano prepensionamenti del ministro Madia. Si tratta di una proposta considerata da molti buona, perché permetterebbe l’uscita anticipata dal lavoro per 85 dipendenti pubblici e il conseguente ingresso dei giovani in cerca di occupazione nel mondo del lavoro, ma frenata subito dalla Ragiioneria di Stato perché implicherebbe costi troppo alti. E al momento il governo non ne dispone.

Un progetto di flessibilità in uscita, sulla scia di quanto proposto da Giovannini con il prestito pensionistico, è arrivata proprio qualche giorno fa dal ministro del Lavoro Poletti. Il ministro avrebbe infatti dichiarato che “C'è un'ipotesi di lavoro per una flessibilizzazione del pensionamento per chi perda il posto allo studio del governo. Ci sono tante imprese che sarebbero disponibili ad anticipare una buonuscita perché hanno bisogno di ricambio”.

E ha annunciato: “Sto lavorando a un'idea molto semplice: ti manca un anno al pensionamento? Ti dò un assegno che non è la pensione fino a quando raggiungi i termini. Per questo anno la tua impresa continua a pagare i contributi previdenziali come tu fossi tornato a lavorare e l'assegno che ti ho dato un po' me lo restituisci nei tuoi 30 anni di pensione e un po' te lo paga lo Stato”. Tutto questo potrebbe realizzarsi il prossimo anno, dopo l’approvazione del Jobs act. E il prossimo anno dovrebbe anche essere quello giusto per vedere aumenti negli assegni dei pensionati che oggi percepiscono una cifra inferiore ai mille euro.

La novità, che ha suscitato chiaro entusiasmo, è stata annunciata dallo stesso premier Renzi. Resta da vedere quali saranno le misure e le decisioni che il governo prenderà per riuscire a mettere in pratica questa idea, alzando le pensioni, così come il prossimo mese dovrebbe alzare gli stipendi di coloro che guadagnano meno di 1.500 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il