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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: Poletti proposta uscita anticipata ma anche assegno Renzi

Annunciato nuovo piano flessibilità in uscita del ministro Poletti. Renzi pensa ad aumentare gli assegni più bassi. Situazione e nuove proposte




Il 2015 un anno di cambiamenti annunciati per le pensioni dal ministro Poletti e dal premier Renzi. Mentre infatti, al vaglio del ministro del Lavoro ci sarebbe un nuovo piano di flessibilità per la pensione e ha dichiarato “Sto lavorando a un'idea molto semplice», ha spiegato, «ti manca un anno al pensionamento? Ti dò un assegno che non è la pensione fino a quando raggiungi i termini. Per questo anno la tua impresa continua a pagare i contributi previdenziali come tu fossi tornato a lavorare e l'assegno che ti ho dato un po' me lo restituisci nei tuoi 30 anni di pensione e un po' te lo paga lo Stato”, il premier Renzi pensa invece ai già pensionati che però ricevono assegni troppo bassi.
 
L’idea del ministro Poletti, che potrebbe essere realizzata il prossimo anno, dopo il via libera al jobs act, punta a risolvere la situazione di chi è ormai troppo grande per cercare lavoro, ma troppo giovane per andare in pensione. “Ci sono troppe persone che hanno più di 50 anni e sono state espulse dal mondo del lavoro e non riescono più a rientrare. Sta diventando un'emergenza sociale, ecco perché vorrei al più presto introdurre un contratto per il loro reinserimento»”.

Qualche giorno fa poi, in occasione del via della campagna elettorale per le europee a Torino, il presidente Renzi ha annunciato: “Quest'anno non ce la facciamo ma il 2015 sarà l'anno in cui interverremo sulle pensioni sotto i mille euro”. Parole che fanno ben sperare, considerando i milioni di pensionati, secondo l’Istat 7, che vivono con un assegno pensionistico decisamente inferiore ai mille euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il