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indulto, amnistia, quota 96, esodati: situazione aggiornata Governo Renzi su tre temi sociali

Esodati, Quota 96 e misure di indulto e amnistia: entro fine settimana probabili novità in arrivo dopo CdM di venerdì. Prossimi appuntamenti e possibili soluzioni




Arriveranno entro la fine di questa settimana novità e ultime notizie su esodati, Quota 96 e le misure di indulto e amnistia. Mentre su quest’ultima questione proseguono i lavori in Parlamento sull’esame dei quattro ddl presentati che dovrebbero essere trasformati in un testo unico e dare risposte concrete all’Ue su miglioramenti delle condizioni di vita nelle carceri italiane, altrimenti l’Italia sarà costretta a pagare una durissima sanzione, si accende il dibattito su esodati e quota 96.

Del resto di parla di questione aperte ormai da troppo tempo ma per che la loro urgenza e gravità avrebbero già dovuto trovare soluzione. E a nulla sono valsi, per gli esodati, i decreti di salvaguardia approvati dagli ex governo Monti e Letta, giacchè delle migliaia e migliaia di persone rientranti in tali salvaguardie, sono solo pochissimi coloro che finora sono riusciti realmente a ricevere la pensione.

Il quadro sembra però farsi sempre più nitido e arrivare ad una conclusione: è infatti in programma entro fine aprile un tavolo che riunirà ministri di Lavoro ed Economia, Inps e parti sociale per cercare di sbrogliare una volta per tutte questo nodo. Ma non solo: sono stati, infatti, gli esodati i protagonisti di alcune dichiarazioni di qualche giorno del ministro Poletti, che ha proposto nuovo contratto di lavoro specifico per questi lavoratori che si ritrovano senza lavoro ad un età ancora troppo giovane per andare in pensione e una forma di prepensionamento anticipato ancora però da mettere a punto. Si spera in novità entro fine mese.

E si spera che soluzioni possano arrivare anche per i pensionandi di quota 96 dopo l'ennesimo no ricevuto dal governo. L’esecutivo avrebbe, infatti, dovuto riferire in merito alle coperture necessarie per mandare in pensione i 4mila insegnanti in attesa prima della presentazione del Def 2014, ma così non è stato. Tutto tace e in tanti pensano ora di far ricorso alla Corte europea.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il