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Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: uscita anticipata m anche aumento assegno Poletti

Cosa fare per lavoratori precoci e usuranti? Per Damiano si potrebbe seguire l’esempio tedesco. Cosa sta cambiando in Germania




Matteo Renzi promette aumenti degli assegni pensionistici sotto i mille euro nel 2015 ma non basta: il lavoratori precoci e usuranti, insieme ad un aumento dell’assegno, chiedono sempre più insistentemente la possibilità di andare in pensione prima rispetto a quanto attualmente stabilito con le norme Fornero. E sono proprio questi lavoratori a sperare che il piano prepensionamento del ministro Madia venga approvato. Ne beneficerebbero loro, che lascerebbero finalmente il lavoro, e i più giovani, che avrebbero così possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro.
 
Ad incalzare perché qualcosa venga fatto per coloro che hanno lavorano sin da giovanissimi o per chi svolge mansioni troppo dure e pesanti, sia fisicamente che mentalmente, di nuovo il presidente Damiano che oggi esorta il premier Renzi a seguire l’esempi della collega tedesca Angela Merkel.

Damiano ha infatti spiegato che “In Germania, il governo sta rivedendo il sistema pensionistico consentendo ai lavoratori di lunga data di andare in pensione all'età di 63 anni senza penalizzazioni. Altri miglioramenti sono previsti per chi è ammalato e per le madri. Un cambio di rotta interessante che ci auguriamo ispiri - anche il nostro presidente del Consiglio”. E avverte: “In Italia c'è il rischio che esploda una vera e propria questione previdenziale se non si risolveranno tempestivamente problemi come quello degli esodati, delle ricongiunzioni e Quota 96 scuola”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il