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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: uscita anticipata e flessibile Poletti-Madia. Nuove conferme

Uscita anticipata e forme di prepensionamento confermate nel Def 2014 di ieri. Cosa cambierà per le pensioni fino al prossimo anno?




Se tanti cambiamenti per il mondo delle pensioni sono stati annunciati per il prossimo 2015, dall’aumento degli assegni per chi riceve una pensione al di sotto dei mille euro, ad un piano di reinserimento nel mondo del lavoro piuttosto che una pensione troppo anticipata per gli over 50, nonché una possibile forma di uscita flessibile proposta dal ministro del Lavoro Poletti e che per certi versi ricalca il piano del prestito pensionistico di Giovannini, buone notizie, inaspettatamente, sono arrivate anche ieri dopo l’approvazione del Def 2014.

Secondo quanto riporta, infatti, il documento ci si dovrà mettere a lavoro ‘in prospettiva di valutare la reintroduzione di meccanismi di flessibilità di uscita rispetto ai nuovi limiti anagrafici, attraverso un sistema di incentivi e disincentivi’. Queste parole sembrano, dunque, confermare un’apertura nei confronti di un piano di prepensionamento, come potrebbe essere anche quello avanzato dal ministro Madia, fino a qualche giorno fa decisamente bocciato per mancanza di coperture.

Ed è effettivamente questo il problema principale da risolvere: reperire i soldi che servono per tutelare coloro che devono lasciare prima il lavoro. Il Def 2014 approvato ieri dalla maggioranza a Montecitorio impegna anche l’esecutivo perché chiuda una volta per tutte la partita esodati e  pensionandi della scuola di Quota 96.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il