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Amnistia e Indulto: Ministro Orlando ieri 23 Aprile 2014 in Parlamento. Cosa ha detto.

Era atteso per ieri il ministro Orlando in Parlamento per illustrare le linee guida del governo sulla risoluzione del problema del sovraffollamento carcerario: la situazione




AGGIORNAMENTO: Il ministro Orlando ha parlato ieri al senato spiegando che quattro sono i punti fondamentali del suo programma a livello di problemi e soluzioni da trovare ovvero: il sovraffollamento delle carceri, gli arretrati della giustizia civile, la situazione del personale amministrativo e l'affinamento degli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata.
Per quanto riguarda il sovraffolamento delle carceri per evitare le multe di Strasburgo, il Ministro ha spiegato che le uniche due strade percorribili sono quelle di un rimborso economico ai detenuti che hanno vissuto in condizioni di sovraffollamento e una riduzione della pena (invece del rimborso economico) per chi si trova ancora in carcere. Il Ministro, dunque, ha aperto ad una diminuzione delle pena, ma non ha parlato nè di indulto e nè di amnistia.

E’ atteso per oggi, mercoledì 23 aprile, l’intervento in Parlamento del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che dovrà presentare le linee guida del governo su soluzioni per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario in Italia nonché delle condizioni di vita nelle nostre carceri, da molti, compresa la Corte europea, considerate disumane non degne di un popolo civile e democratico. Il lavoro del ministro si inserisce in quel percorso di risoluzione che dovrebbe avere risposta il prossimo 28 maggio, termine ultimo fissato da Strasburgo per permettere all’Italia di chiudere questa partita, altrimenti darà fortemente sanzionata.

E si parla di una cifra talmente alta, che oggi il nostro Paese non può assolutamente permettersi di pagare, tanto da spingere il ministro, come altri esponenti politici, a pensare effettivamente ad indulto e amnistia come possibili misure da adottare, nonostante non possano essere definitivamente risolutive e siano contrastate da molti.

Nei giorni scorsi, il ministro Orlando ha incontrato i Procuratori generali per affrontare il problema del sovraffollamento carcerario e per discutere possibili “strumenti ed azioni necessarie al trasferimento dei detenuti nei Paesi d’origine, con particolare attenzione alla Decisione Quadro 2008/909/Gai relativa all’applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sentenze penali che irrogano pene detentive ai fini della loro esecuzione nei Paesi dell’Unione Europea”. Il 24 aprile poi è attesa, invece, in Commissione giustizia la presentazione dei quattro ddl su amnistia e indulto riuniti in un testo unificato e si saprà quali saranno in merito le intenzioni reali del governo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il