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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: la situazione aggiornata della settimana

Interventi sulle pensioni possibili nel 2015: il ministro dell’Economia Padoan conferma. E si spera nel ritorno di fiducia degli italiani




Andare in pensione di anzianità prima e assegni più alti: questo quello che sognano i pensionati italiani, ormai da troppo tempo alle prese con forti difficoltà nate con l’entrata in vigore della legge Fornero. Cercare di risolvere le criticità nate è stata, in questi ultimi due anni, una vera e propria impresa non ancora attuata, tra l’altro. E l’avvicendarsi dei governi non ha certamente aiutato. Di certo c’è che sono in tanti coloro che ritengono che i requisiti fissati dalla Fornero per andare in pensione siano troppo rigidi e soprattutto impossibili da rispettare per alcuni lavoratori come usuranti e precoci.

Senza considerare i problemi di esodati e Quota 96 nati per errori commessi dall’ex ministro del Lavoro quando ha formulato la sua legge. Dopo le ultime dichiarazioni di Renzi che ha annunciato interventi reali sulle pensioni dal prossimo 2015, anno in cui dovrebbero essere anche aumentati gli assegni di coloro che percepiscono meno di mille euro al mese, confermando una possibile flessibilizzazione per un’uscita anticipata, sulla questione si è inserito anche il ministro dell’Economia.

Padoan è stato piuttosto chiaro e ha detto: “C’è una ripresa dell’economia che è ancora debole ma che si sta pian piano rafforzando. Dare uno stimolo alle famiglie a reddito medio-basso può avere un effetto immediato, che sarà tanto più forte quanto migliori saranno le aspettative. Se la fiducia si rafforzerà, allora ci sarà più propensione a spendere piuttosto che a risparmiare.

Ora abbiamo dato una risposta all’obiettivo immediato del presidente del Consiglio di dare 80 euro in più al mese a una fascia di lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi, che noi stimiamo di 10 milioni di persone, che nella recessione hanno subito la decurtazione più forte del potere d’acquisto. Per gli incapienti si interverrà probabilmente con la legge di Stabilità per il 2015. E quindi guarderemo anche ai pensionati a basso reddito”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il