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Tasi 2014: prima rata 16 Giugno.Chi paga.Anche inquilini affitto.Calcolo prima, seconda casa,capanno

E’ ancora caos aliquote per la Tasi ma fissate date di pagamento. Il pagamento sarà anche a carico degli inquilini: calcoli e come pagare




Tanti Comuni devono ancora stabilire le aliquote di pagamento ma intanto sono state fissate le scadenze di pagamento della nuova Tasi 2014 sulla casa: si pagherà il 16 giugno la prima rata e il 16 dicembre la seconda e a pagare dovranno essere proprietari e inquilini. La notizia non suona nuova perché già in occasione della presentazione della Iuc 2014, Imposta unica comunale, che racchiude Tasi, Imu e Tari sui rifiuti, era stato specificato che la Tasi sarebbe stata una tassa corrisposta da proprietari quando da inquilini, esattamente come accadeva per la vecchia Tares.

Chi occupa infatti una superficie che produce rifiuti dovrà versare la tassa. Al momento solo alcuni Comuni hanno determinato quanto bisognerà pagare, per esempio, a Roma è stata fissata l’aliquota del 2 per mille su tutti gli immobili; Milano ha lasciato al minimo l’aliquota sulle prima case, alzando al massimo quella su seconde e immobili commerciali; Genova ha fissato l’aliquota al massimo sulle prime e al 10,6 per mille su abitazioni di lusso, aziende, negozi e capannoni; anche a Bologna è stata alzata al massimo l'aliquota sulle prime case (3,3% di aliquota) e al massimo (10,6 per mille) anche su negozi e capannoni industriali.

I Comuni che ancora non hanno stabilito la propria aliquota avranno tempo di farlo ancora fino al prossimo 31 maggio e se non lo faranno entro tale data, per il calcolo, bisognerà fare riferimento ad un'aliquota pari all'1 per mille.

Gli inquilini dovranno pagare la Tasi nei casi di locazione o comodato superiore ai sei mesi nel corso dell'anno; mentre per le durate inferiori dovrà pagare solo il proprietario. Per quanto riguarda quanto versare, la Legge di Stabilità ha stabilito che l'inquilino dovrà pagare una quota Tasi compresa tra il 10 e il 30% della somma totale. Nell’attesa di capire se i tempi permetteranno ai Comuni di inviare i bollettini precompilati, ricordiamo che per pagare la Tasi si può utilizzare il modello F24 o un bollettino di conto corrente postale.

La Tasi può essere calcolata servendosi del seguente calcolatore che verrà aggiornato man mano che i Comuni comunicheranno le aliquote ufficiali:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il