BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: il punto aggiornato di questa settimana

Cosa aspettarsi per lavoratori precoci e usuranti: i possibili cambiamenti pensioni del 2015 e modifiche




Il prossimo 2015 potrebbe essere l’anno dei cambiamenti reali nel mondo delle pensioni e ad auspicare interventi su età e requisiti per lasciare il lavoro non seguendo le regole oggi in vigore sono soprattutto lavoratori precoci e usuranti. Qualche intervento era atteso con il Def 2014 ma nulla è stato fatto e tutto p stato nuovamente rimandato, forse a quando i tempi saranno più maturi e vi saranno risorse concrete da destinare a qualche intervento sulle pensioni.

E mentre si attende il 30 aprile per capire come il governo si comporterà con il piano prepensionamenti del ministro Madia, il presidente Damiano ha richiamato l’attenzione sul sistema tedesco, spiegando che la Germania “sta rivedendo il sistema pensionistico consentendo ai lavoratori di lunga data di andare in pensione all'età di 63 anni senza penalizzazioni.

Altri miglioramenti, secondo le agenzie di informazione, sono previsti per chi è ammalato e per le madri” ed è questo il modello che, secondo Damiano, Renzi potrebbe seguire per trovare soluzioni per precoci e usuranti.

Intanto a sostegno di queste categorie di lavoratori, il ministro del Lavoro Poletti ha parlato di unn'ipotesi di lavoro per una flessibilizzazione del pensionamento, riproponendo l'idea dell’ex ministro Giovannini del prestito pensionistico, permettendo cioè al lavoratore di lasciare prima lavoro con un assegno da restituire una volta raggiunti i requisiti richiesti dalla legge Fornero.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il