Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: Padoan interviene ancora dopo Premier, Poletti, Madia

Il ministro Padoan su nuove possibilità di intervento sulle pensioni: non solo assegni più alti ma si chiedono revisioni su requisiti per lasciare il lavoro. La situazione

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“C’è una ripresa dell’economia che è ancora debole ma che si sta pian piano rafforzando. Dare uno stimolo alle famiglie a reddito medio-basso può avere un effetto immediato, che sarà tanto più forte quanto migliori saranno le aspettative. Ora abbiamo dato una risposta all’obiettivo immediato del presidente del Consiglio di dare 80 euro in più al mese a una fascia di lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi, che noi stimiamo di 10 milioni di persone, che nella recessione hanno subito la decurtazione più forte del potere d’acquisto. Per gli incapienti si interverrà probabilmente con la legge di Stabilità per il 2015. E quindi guarderemo anche ai pensionati a basso reddito”.

Queste le ultime dichiarazioni del ministro dell’Economia Padoan che riporta, dunque, più vive che mai le speranze di nuovi cambiamenti per il sistema pensionistico italiano. Gli interventi di cui Padoan parla potrebbero riguardare essenzialmente il tanto agognato aumento degli assegni, già tra l’altro annunciato qualche settimana fa dal presidente del Consiglio.

Ma l’auspicio è che, insieme ad assegni più consistenti per coloro che oggi vivono in situazioni di difficoltà a causa di una pensione troppo bassa che oggi non permette nemmeno di arrivare alla fine del mese, si chiedono anche revisioni su requisiti per andare in pensione, soprattutto sulla possibilità di permettere, principalmente ad alcuni lavoratori, di poter uscire prima dal lavoro.

Le richieste, e le speranze, sono di una maggiore flessibilità in uscita, ipotesi al vaglio anche del ministro del Lavoro Poletti che ha parlato di flessibilizzazione anche per risolvere la questione degli esodati. Ma tutto viene ancora rimandato. Difficile, infatti, ora poter dare risposte concrete a tali richieste, soprattutto in mancanza delle coperture necessarie. Ma qualcosa potrebbe muoversi realmente.
 

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di Chiara Compagnucci pubblicato il