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Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: incontri annunciati da Poletti per nuova legge

Possibili interventi su pensioni in arrivo già dalla prossima settimana e prepensionamenti per precoci ed usuranti: situazione e previsioni




Se fino a qualche giorno fa il presidente della Commissione Lavoro Damiano incitava il governo a muoversi nella giusta direzione per intervenire sulle pensioni e cercare di dare risposte concrete e definitive per situazioni, come quelle di esodati e Quota 96, ormai divenute urgentissime, ieri il ministro del Lavoro Poletti ha confermato che la prossima settimana si riunirà un tavolo tra Inps, Ministero del Lavoro e Commissioni Lavoro e Bilancio per soluzioni necessarie e strutturali alle questioni di disagio oggi esistenti.

Ad attendere cambiamenti e modifiche, insieme agli esodati, lavoratori precoci e usuranti che sperano che, fra quelle ‘soluzioni strutturali’ di cui ha parlato Poletti, possano rientrare anche ipotesi di uscite flessibili e anticipate dal lavoro, secondo i vecchi requisiti. E, possibilmente, senza penalizzazioni, giacchè si tratta di categorie di lavoratori che magari sono al lavoro da tantissimi anni, quindi tali da raggiungere i vecchi requisiti per accedere alla pensione. Del resto, lo stesso ministro del Lavoro, solo qualche giorno fa, aveva parlato di una nuova ipotesi di flessibilizzazione in uscita, che potrebbe, per acluni versi, ricalcare il sistema del prestito pensionistico di Giovannini.

E l'annuncio del nuovo tavolo apre nuove possibilità in tal senso, giacchè Poletti ha annunciato: “E' previsto tra una settimana il tavolo sulla flessibilità pensionistica per chi perde il lavoro”, annunciando così anche possibili soluzioni per gli esodati. E resta solo, ora, da capire da dover deriveranno le coperture finanziarie necessarie per mettere un punto a tale situazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il