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Btp legati ad inflazione e altri titoli Aprile, Maggio, Giugno 2014: consigli dopo parole di Draghi

Bce pronta ad acquistare nuovi titoli se inflazione cala: il nuovo annuncio di Draghi. Situazione e previsioni




Se l’inflazione diminuisce la Bce acquisterà nuovi titoli di Stato, con la possibilità di comprare titoli sia pubblici sia privati: questo il possibile nuovo programma di Mario Draghi. E durante un discorso tenuto ad Amsterdam ha spiegato: “Assistiamo a un peggioramento delle aspettative di inflazione nel medio termine, che richiederebbe un più ampio programma di acquisti di attività”.

Ma probabilmente qualsiasiintervento della Bce non arriverà prima di giugno, mese in cui sono attese le sue proiezioni sull’inflazione, anche perché ad aprile si stima che l’inflazione salga rispetto allo 0,5% di marzo. La Bce, secondo quanto ancora annunciato da Draghi, potrebbe anche impegnarsi a fornire nuova liquidità alle banche (Ltro), a condizione che però gli istituti si impegnino a concedere più prestiti all'economia reale.

Potrebbe, infatti, arrivare un nuovo Ltro (ovvero nuova liquidità alle banche) “anche se questa volta la liquidità, ha detto Draghi, sarebbe condizionata alla concessione di prestiti all’economia reale visto che nelle due precedenti gli istituti di credito hanno utilizzato la liquidità per acquistare i titoli di stato delle rispettive nazioni”. Infine, per favorire una maggiore trasparenza, Draghi ha annunciato la pubblicazione di un resoconto più dettagliato delle sue riunioni e delle decisioni di politica monetaria.

Se si verificheranno le condizioni tali da indurre la Bce ad acquistare nuovi titoli di stato significherà che l’inflazione italiana viaggia su livelli molto bassi e in questi casi, per chi volesse, investire, meglio non puntare su Btp legati all’inflazione che offrono buoni rendimenti solo se l’inflazione sale altrimenti sono davvero minimi. A dimostrazione di questo l'asta boom di ieri, giovedì 24 aprile: il Tesoro ha, infatti, collocato Btp indicizzati all’inflazione di Eurolandia a 10 e 15 anni per un totale 1,5 miliardi, il massimo della forchetta prevista. Per evitare rischi, comunque, meglio puntare alla diversificazione.
 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il