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Indulto e amnistia: novità ad oggi e punto situazione giovedì 1 Maggio 2014

Nessun accenno a indulto e amnistia da ministro Orlando ma altre soluzioni allo studio per problema sovraffollamento: quali sono




Le novità e ultime notizie parlano di un indennizzo per chi è ancora detenuto in carcere, proposte di miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri attraverso l’organizzazione di nuove attività e intensificazione dei rapporti dei detenuti con chi è fuori, soprattutto parenti, ma anche ammodernamento e ristrutturazione delle strutture esistenti nonché costruzioni di nuove: queste al momento le proposte sul tavolo per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario che in Italia è divenuto una vera e propria emergenza.

Si tratta di un problema talmente grave che il Belpaese rischia di dover pagare una sanzione salatissima se entro il prossimo 28 maggio non presenterà alla Corte europea misure risolutive che assicurino condizioni di vita degne di un Paese moderno e democratico ai propri detenuti. E’ stata, infatti, la Corte a condannare già l’Italia a causa delle condizioni critiche cui sono costretti i nostri detenuti. Per ovviare al problema, si era pensato a misure di indulto e amnistia, invocate anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ma che hanno suscitato in questi mesi non poche polemiche. Contrario ad esse anche il premier Renzi.

E in effetti il ministro della Giustizia, Orlando, nel corso del suo ultimo intervento in Senato, lo scorso 23 aprile, non ha menzionato amnistia e indulto, né come provvedimenti temporaneamente risolutivi per il sovraffollamento, come ipotesi allo studio, cosa che spinge a pensare che si stiano pensando altre soluzioni da presentare. Qualsiasi siano, dovranno comunque porre fine ad una situazione piuttosto gravosa che si sta registrando nel nostro Paese.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il