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Pensioni news Governo Renzi: uscita flessibile più vicina con nuova legge allo studio

Piano di uscita flessibile dal lavoro e nuovo prestito apa: le possibilità di andare in pensione prima con nuovo governo Renzi. Cosa cambierà?




Crescono le speranze per coloro che chiedono la possibilità di lasciare prima il lavoro e l’ottimismo di molti deriva dagli ultimi impegni del governo Renzi sulle pensioni. L’ipotesi di un prepensionamento o del nuovo prestito pensionistico di Poletti fanno ben sperare che qualcosa si stia effettivamente muovendo, anche se sarà necessario capire quali saranno i provvedimenti effettivi che il governo prenderà. E soprattutto se arriveranno davvero. Il timore di molti, infatti, è che le ipotesi allo studio rimangano solo tali senza diventare realtà.

Ma la speranza di molti è che la possibilità di flessibilità in uscita con prestito pensionistico che potrebbe favorire anche il turnover di Poletti venga messa in atto. Allo studio il cosiddetto Apa, assegno di pensione anticipato, destinato sia a lavoratori statali che privati, che decidendo di andare in pensione 3 o 4 anni prima rispetto alla soglia fissata, avrebbero un anticipo sulla pensione ordinaria che verrà corrisposta in un secondo momento. E una volta che si maturerà tale pensione, il prestito sarà restituito attraverso trattenute sull’assegno finale.

L’assegno anticipato verrebbe erogato da Stato, aziende o Inps. Per gli statali, in discussione anche il piano prepensionamento della Madia, anch’esso, secondo alcuni, da estendere anche al settore privato. Il lavoro della Madia punta a riformare il settore della pubblica amministrazione italiana attraverso un turn over che permetterebbe agli 85mila dipendenti in esubero, individuati da Cottarelli, di andare in pensione prima e per ogni cinque prepensionati, assumere un nuovo giovane.

Al momento si tratta solo di ipotesi che il governo in questi giorni sta studiando. Probabilmente, però, una vera e propria riforma previdenziale bisognerà aspettare il 2015, come spesso ribadito dal premier Renzi e dallo stesso Poletti (dopo approvazione jobs act). E sempre per il prossimo anno, sembrerebbe anche confermata da parte del ministro dell’economia Padoan la possibilità di estendere un bonus  anche ai pensionati che ricevono un assegno pensionistico basso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il