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Incentivi auto 2014 Maggio: sconti minimi reali, bonus su pochi modelli Governo Renzi.Tanti problemi

Rinnovati per il 2014 gli eco incentivi auto dal governo ma delusione. Modelli per privati e aziende. Il parere di Federauto




Il governo ha rinnovato anche per questo 2014 la possibilità di richiedere auto incentivi per l'acquisto di auto eco, ibride, elettriche, Gpl, metano, biometano. Lo sconto si può richiedere nella misura del 20% su prezzi che variano dai 2.000 ai  5.000 euro, in base alle emissioni dichiarate del veicolo. Bisogna sottolineare che lo sconto del 20%, però, viene calcolato sul costo di listino, meglio, dunque, non illudersi di chissà quali sconti. Ed ecco perché la misura non piace ai rivenditori. Secondo Federauto, l’associazione dei concessionari, “Si tratta di un ‘porcellum dell’auto’ che riguarderà solo l’1% del mercato delle auto private”, puntando il dito contro i contributi alle aziende e ai titolari di partita Iva, che saranno erogati solo se si rottama un veicolo vecchio di almeno dieci anni, cosa che in realtà, è molto difficile accada, secondo l’associazione, visto che le aziende rinnovano spesso, anche per questioni di sicurezza, i propri parchi auto.

E infatti, Federauto conferma che la “riprova che questa impostazione non funziona è che lo scorso anno i fondi a disposizione dei privati sono terminati in mezza giornata, mentre quelli per le aziende sono rimasti in larga parte inutilizzati”. Per quanto riguarda poi i modelli per cui si possono richiedere gli incentivi, quelli a metano sono solo sette, che emettono meno di 95 g/km di CO2, e due quelli a Gpl. Più ampio, invece, l’elenco per le aziende.

Nel dettaglio, le auto per i privati, sono: Bmw i3 (elettrica) e Bmw i8 (ibrida plug-in); Mitsubishi i-MiEV (elettrica); Chevrolet Volt elettrica; Opel ampera elettrica; Peugeot iOn elettrica; Nissan Leaf elettrica; Citroën C-Zero; Ford Focus; Mitsubishi Outlander ibrida; Mia Electric; Smart Fortwo; Tesla Model S e Rooadster; Renault Fluence e Zoe elettriche; Volvo V60 ibrida; Toyota Auris, Yaris, Prius e Prius +; Fiat Panda bifuel a metano; Lancia Ypsilon a metano; Citroen DS5 ibrida; Ford Fiesta Gpl; Lexus CT; Mitsubishi Space Star a Gpl; Nissan Micra a metano; Porsche Panamera ibrida plug-in; Volkswagen Golf e Up! a metano; Seat Mii; Skoda Citigo.

Per le aziende saranno invece disponibili: Audi A3 a metano; Chevrolet Spark e Aveo; Fiat 500, Panda e Punto a metano o Gpl; Dacia Sandero e Logan bi-fuel Gpl; Fiat Qubo; Hyundai i10 e i20; Honda Jazz ibrida; Kia Picanto e Rio; Lexus GS e IS ibrida; Nissan Juke; Opel Adam e Corsa bi fuel Gpl; Mercedes Classe B e Classe E bi-fuel metano e ibrida; Renault Clio gpl; Volkswagen Passat a metano; e Tata Vista (bi-fuel Gpl).

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il