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Esodati: la situazione delle settimana. Il punto aggiornato

Mercoledì 7 maggio confermato tavolo tecnico tra Ministero del Lavoro, Inps e Commissioni Bilancio e Lavoro per soluzioni esodati: sarà la volta definitiva?




In occasione del Primo maggio, Festa dei Lavoratori, il ministro del Lavoro Poletti ha detto: “Massima è l'attenzione alla questione esodati, cioè quei lavoratori rimasti senza reddito e ancora senza pensione, ai quali è ormai necessario dare risposte definitive. E' doveroso affrontare il problema con decisione, non più attraverso provvedimenti tampone, ma individuando interventi strutturali e risolutivi”. E infatti ha confermato per mercoledì 7 maggio un tavolo tecnico, che riunirà Inps, Ministero del Lavoro e Commissioni Bilancio e Lavoro per misure definitive a risolvere la situazione di migliaia e migliaia di persone.

E le prospettive sembrano essere buone. Del resto, il ministro già tempo aveva annunciato “Stiamo lavorando a una soluzione strutturale per gli esodati” e, considerando che ormai da tanto si susseguono promesse in merito, sembra arrivato il momento di mettere un punto effettivo, sia per coloro che ancora rischiano, sia per coloro che aspettano ancora l’assegno ma rientrano già nelle salvaguardie degli ex governi.

Poletti ha inoltre spiegato che “il governo è al lavoro per mettere a punto uno scivolo di 5 anni che consenta di collegare la condizione degli esodati al pensionamento. Questa è un'operazione che ha dei costi, quindi la discussione che stiamo facendo è costruirla tecnicamente bene. Bisogna fare una regola generale che dice tutti quelli che arrivano a queste condizioni possono avere questo tipo di trattamento”.

Allo studio del governo anche soluzioni e vantaggi per aziende che assumono coloro che hanno superato i 50 anni: “Stiamo lavorando ad un'idea di contratto di reinserimento che garantisca alle imprese un vantaggio economico significativo a chi assume persone avanti con l'età che hanno perso il lavoro”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il