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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: situazione questo mese. Cambiamenti reali possibili

I sistemi di modifiche alle pensioni allo studio del governo: quali sono e cosa cambierà. Problema blocco rivalutazione pensioni. La situazione




La richiesta è quella di attuare modifiche alla legge Fornero sulle pensioni, legge che ha decisamente creato caos e confusione e per cui si chiedono ormai da tanto interventi e soluzioni a problemi diventati decisamente importanti,a partire da esodati e Quota 96. E mentre si attende l’esito del tavolo tecnico, in programma mercoledì prossimo, il cui obiettivo sarà quello di dare, finalmente, risposte concrete e definitive alle migliaia di persone che ancora attendono la salvaguardia o che ancora attendono che la loro posizione venga chiarita, si avanzano possibili ipotesi di uscita flessibile dal lavoro.

Dal prepensionamento della Madia, all’esonero di servizio, al prestito pensionistico Apa del ministro Poletti, alla nuova possibilità di Quota 97: si tratta di sistemi allo studio del governo, ancora da definire, ancora da decidere, ancora da approvare ma che certamente non dovranno finire nel dimenticatoio come spesso accaduto anche con i precedenti governi. C’è chi, fra i lavoratori, come precoci e usuranti, hanno bisogno di modifiche, hanno bisogno che qualcosa nel sistema previdenziale cambi perché con i loro lavori non sono in grado di raggiungere i requisiti oggi richiesti. E al problema di una pensione anticipata agognata da tanti, si aggiunge anche il problema del blocco della rivalutazione delle pensioni.

La deputata Maria Luisa Gnecchi, a lavoro sulle pensioni, ha spiegato: “Migliaia di persone rischiano di non godere della rivalutazione delle pensioni e quindi di perdere anche cento euro ogni mese. Chiediamo per questo al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti di scongiurare che questo accada intervenendo affinché l’Inps provveda, autonomamente e automaticamente, all’adeguamento delle pensioni, come previsto dalla legge”.

Ma in merito l’Inps ha rassicurato: “Le pensioni che hanno diritto alla ricostituzione non saranno interessate alla scadenza dei termini di luglio 2014. Nessuna scadenza per la rivalutazione pensioni provvisorie nel 2014. L’Inps sta procedendo ad un’accurata verifica della platea degli interessati senza che però sorga alcun allarme”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il