Prestiti senza busta paga, collaboratori, senza lavoro, garanzie, non dipedenti: come fare ad avere

Come richiedere e ottenere prestiti personali senza busta paga: le possibilità e i rischi. Cosa fare

Prestiti senza busta paga, collaboratori


Crescono le richieste di prestiti personali in questo momenti di crisi che l’Italia sta attraversando, prestiti spesso destinati a fronteggiare le spese di tutti i giorni, e fra coloro che li richiedono sono tanti coloro che sono senza busta paga. Solitamente, questa tipologia di prestito viene richiesto dai giovani per far fronte a piccole o grandi spese improvvise. Solitamente, nel momento in cui si richiede un prestito in banca, questa chiede la busta paga come garanzia di pagamento per verificare il reddito del possibile cliente. Se la busta paga da lavoro non si possiede, è quasi impossibile ottenere un prestito. Ma non del tutto.

Per richiedere e ottenere un prestito senza busta paga si può procedere con l’ipoteca su immobile di proprietà: chi infatti possiede un immobile di proprietà potrebbe ipotecarlo a garanzia del prestito, in modo tale che in caso di insolvenza la banca potrebbe rifarsi sulla casa ipotecata per recuperare il credito residuo. Nel caso in cui l’immobile di proprietà sia in affitto, il canone mensile di locazione potrebbe rappresentare una garanzia sufficiente per la banca, in quanto rappresenta un'entrata costante e dimostrabile.

Altra strada, quella di affidarsi ad un garante, una persona che cioè potrà offrire garanzie per chi richiede il prestito e non ha una busta paga e che, in caso di mancato pagamento, potrà coprire l’importo dovuto. I prestiti personali senza busta paga, comunque, prevedono cifre che solitamente non superano i 5000 euro e che durano circa 24 mesi.

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di Marcello Tansini pubblicato il