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Incentivi auto 2014: disponibili pochi fondi. Finiranno subito. Modelli, regole, sconti bonus

Si possono richiedere da oggi 6 maggio gli ecoincentivi auto 2014 per acquisti di veicoli ibridi, elettrici, a metano, Gpl. Come fare e consigli per non perderli




Partono oggi, martedì 6 maggio, i nuovi eco incentivi messi a disposizione dal governo per l’acquisto di auto eco, ibride, elettriche, a metano, iniziativa pensata per rendere sempre più sostenibile la nostra mobilità. Per riuscire ad ottenere gli incentivi, il consiglio è però quello di affrettarsi a richiederli, perché, vista la loro consistenza, potrebbero finire in poco tempo e deludere tanti cittadini. Della cifra complessiva di 63,4 milioni di euro, metà della cifra disponibile, circa 31,3 milioni, sono riservate alle aziende, il che significa che per milioni di cittadini resta solo l’altra metà che, si stima, in poco tempo finirà.

Per richiedere gli incentivi, come spiegato da Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, il procedimento è molto semplice: “dal 6 maggio si va presso i concessionari di auto di tutti i brand commercializzati in Italia, che sono registrati sul sito del ministero. Una volta scelto il veicolo, in tempo reale il concessionario saprà dire al cliente se l'opzione del contributo è possibile. Un'altra cosa importante che deve sapere il cliente è che dal momento in cui la vettura viene opzionata, quindi quando viene fatto il contratto, deve essere targata entro 90 giorni. Quindi se la vettura deve arrivare, ma subisce dei ritardi, rischia di perdere l'incentivo. Se non si è sicuri sui tempi di arrivo meglio fare molta attenzione”.

Tra i modelli disponibili per cui sarà possibile richiedere gli eco incentivi 2014 ci sono le Mercedes Classe B e Classe E bi-fuel metano e ibrida; Bmw i3 e i8; Audi A3 a metano; Porsche Panamera ibrida plug-in; Fiat 500, Panda e Punto a metano o Gpl; Nissan Leaf elettrica; Opel Ampera elettrica; Citroen DS5 ibrida; Chevrolet Volt; Mitsubishi i-MiEV; Volkswagen Golf e Up! a metano; Peugeot iOn elettrica; Citroën C-Zero; Ford Focus; Tesla Model S e Rooadster; Renault Fluence e Zoe elettriche; Toyota Auris, Yaris, Prius e Prius +; Nissan Micra a metano; Smart Fortwo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il