BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Indulto, Amnistia, Decreto Svuota Carceri 2014: cancellati in Gazzetta Ufficiale diversi reati

Misure Decreto Svuota Carceri 2014 e punto della situazione su indulto e amnistia: cosa cambia e possibili novità




Mentre manca solo qualche settimane all’appuntamento che l’Italia ha con la Corte Europea per illustrare misure e piani messi a punto per risolvere il problema del sovraffollamento delle nostre carceri e volte al miglioramento delle condizione di vita dei detenuti, aspetti per cui l’Italia è stata pesantemente condannata e rischia di pagare una salata sanzione, arrivano novità per il decreto svuota carceri 2014 in Gazzetta Ufficiale.

Ricordiamo che il decreto prevede  l’aumento del ricorso al braccialetto elettronico, nuove leggi sulle pene alternative, in particolare i termini per l’affidamento in prova ai servizi sociali, più possibilità di espulsione per detenuti stranieri, e l’istituzione del Garante nazionale dei detenuti. Ricco il capitolo sull’uso delle droghe leggere: chi viene trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale può incorrere nella sospensione della patente con divieto di conseguirla; della licenza del porto d’armi e della necessità di ottenerla; del passaporto e di ogni altro documento equivalente o della possibilità di conseguirlo; del permesso di soggiorno per motivi di turismo e divieto di conseguirlo se extracomunitario. Ma tali sanzioni avranno durata inferiore e variabile a seconda che si tratti di droghe leggere (da uno a tre mesi) o di droghe pesanti (da due mesi a un anno)

Per il piccolo spaccio poi sono previste pene più basse e sarà il giudice a graduare l’entità della pena in base a qualità e quantità della sostanza spacciata e ad altre circostanze specifiche. Inoltre, il piccolo spacciatore o il tossicodipendente che compie reati potrà anche essere impiegato in lavori socialmente utili al posto di pena e multa o anche all’istituto della messa alla prova.

Resta invece da definire la questione su indulto e amnistia: il ministro Orlando ha proposto nuove possibili soluzioni, come costruzione di nuove carceri e ristrutturazione e ammodernamento delle strutture già esistenti, il miglioramento del tempo trascorso dai detenuti in cella, con attività da svolgere, e maggiori rapporti con l’esterno, soprattutto con i familiari, nonché un eventuale un indennizzo per chi è ancora detenuto.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il