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Pensioni news Governo Renzi: dopo incontri settimana, cambiamenti possibili

Parte una settimana impegnativa per il governo: pensioni ed esodati gli appuntamenti cruciali. Si attendono cambiamenti. Ma quali saranno?




Saranno giorni di grande attesa, soprattutto per il mondo delle pensioni: oggi, infatti, martedì 6 maggio, con il via al 17esimo Congresso della Cgil, che si terrà a Rimini fino a giovedì 8 maggio, si apre una settimana che potrebbe rivelarsi cruciale per eventuali cambiamenti sulle pensioni. L’attenzione è puntata alla giornata di domani, mercoledì 7 maggio, quando si riunirà il tavolo tecnico tra Commissioni parlamentari, Inps e Ministeri di Economia e Lavoro, che parlerà di esodati.

In discussione ci saranno certamente le risorse finanziarie necessarie per mettere un punto a questa situazione di emergenza, emergenza che, tra l’altro, coinvolge anche i pensionandi della scuola appartenenti alla cosiddetta Quota 96 e che sperano possa arrivare domani anche per loro qualche risposta, anche se, in realtà, il governo in merito si è impegnato a riferire il prossimo 15 giugno e solo allora dovremmo sapere se i 4mila insegnanti in attesa potranno o meno andare in pensione, così come previsto dai vecchi requisiti antecedenti l’entrata in vigore della legge Fornero.

La discussione si sposterà poi sul prestito pensionistico del ministro Poletti che, al momento, si presenta come unica possibile soluzione sostenibile per permettere una pensione anticipata. L’Apa, assegno di pensione anticipata, prevede, appunto, un anticipo di pensione al lavoratore che vuole lasciare prima la propria attività, con 3 o 4 anni di anticipo, che dovrebbe avere un valore di 760 euro, da restituire poi una volta maturata la pensione effettiva.

I costi, dunque, non sarebbero alti, considerando che non si tratterebbe di un prestito vero e proprio, quanto di un anticipo di una somma che comunque sarebbe stata corrisposta al lavoratore e che l’Inps avrebbe dovuto comunque versare. In questo quadro, però, anche il ministro Madia torna a ribadire la portata del suo piano prepensionamenti, che oltre a favorire una uscite flessibile ai dipendenti, potrebbe sostenere nuove assunzioni di giovani. Ma tutto p ancora da definire.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il