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730 2014: istruzione compilazione, detrazioni sanitarie, figli, casa. Spese per pagare meno tasse

Tutte le spese che si possono portare in detrazione nel modello 730 2014: quali sono, come fare e tetti di spesa. Chiarimenti




Sono state aumentate le detrazioni per i figli a carico, salgono quelle per chi ha dato soldi a Onlus o partiti politici, e sono cambiate anche le detrazioni per le spese sulla casa, di ristrutturazione, affitto e mutui. Partendo dalle detrazioni per i figli, sono state rialzate da 800 euro a 950 euro, se i figli hanno meno di 3 anni da 900 euro a 1220 euro, mentre per ogni figlio disabile a carico passano da 220 a 400 euro. Rientrano nelle spese detraibili nel modello 730 anche le spese sostenute per gli asili nido. In questo caso la detrazione è del 19% della retta pagata su un importo massimo di 632 euro annue per ogni figlio.

Fissate al 19% anche le detrazioni previste per le spese mediche, farmaceutiche e sanitarie che eccedono la franchigia dei 129,11 euro. La detrazione del 19% vale anche per le spese di assistenza specifica sostenute  per assistenza infermieristica e riabilitativa, come fisioterapia o laserterapia; prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale; prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale; o prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona.

Per quanto riguarda il capitolo detrazioni per spese sostenute per la casa, nel modello 730 2014 si possono detrarre le spese per i canoni di affitto per i lavoratori dipendenti che hanno un contratto di locazione dove hanno la residenza o per abitazione principale. In questo caso la detrazione è pari a 991,60 euro se il reddito complessivo è di 15.493,71 euro, e a 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,72 e 30.987,41 euro. Possibilità di detrazione anche per le spese di affitto pagato per i figli a carico studenti fuori sede: per poter usufruire delle detrazioni del 19% del canone di affitto con un massimo di 2.633 euro previste in questo caso, l’università frequentata dal proprio figlio deve trovarsi ad almeno cento chilometri dalla residenza dei genitori e comunque fuori provincia.

Detrazioni previste anche per chi acquista la prima casa: in questo caso si possono detrarre dall’Irpef le spese di ristrutturazione del 36%, percentuale che sale al 50% per i lavori effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014. L’importo massimo detraibile è di 48.000 euro e di 96.000 per quello per cui vale la percentuale del 50%. Si possono poi portare in detrazione anche le spese per i lavori di riqualificazione energetica (detrazione del 50% che sale al 65% per i lavori effettuati tra il 6 giugno 2013 ed il 31 dicembre 2014), per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

I contribuenti che dopo il 6 giugno 2013 hanno acquistato mobili ed  elettrodomestici di classe A+ destinati all’immobile oggetto di riqualificazione energetica possono detrarre il 50% di quanto speso per anche per gli arredi fino a 10mila euro e per una spesa uguale o inferiore a quella della ristrutturazione, in dieci rate di pari importo. Nel modello 730 2014 si possono inoltre detrarre le spese di notaio, mediazione immobiliare e mutui.

In particolare, sugli interessi passivi sui muti acquisto prima casa si può detrarre il 19% su un importo massimo 4mila euro per i mutui contratti prima del 1993 e di 4mila euro complessivi da suddividere tra i cointestatari per i mutui stipulati dopo il 1993. Per richiedere la detrazione, l’immobile deve essere abitazione principale entro 12 mesi dall'acquisto. L’importo da detrarre, in questo caso, deve essere riportato nel quadro E, compilando i righi E7, E8 e E12.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il