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Btp e obbligazioni Maggio 2014: come, quando, su quali titoli investire secondo consigli analisti

Il migliore investimento consiglio oggi: meglio puntare su Btp e obbligazioni sempre diversificando. I consigli degli esperti




Reinvestire la propria liquidità in Btp e diversificare: questi i consigli principali degli analisti a coloro che si stessero chiedendo quali potrebbero essere le migliori strategie di investimenti in un periodo piuttosto traballante. Mentre sono in tanti coloro che decidono di parcheggiare la propria liquidità in conti deposito o Buoni fruttiferi postali, c’è chi preferisce investire per ottenere qualche rendimento e decide pertanto di affidarsi ai Btp. Il consiglio, in questo caso, è quello di puntare su scadenze a lungo termine, perché, per esempio, un investimento più breve, anche a 12 mesi circa, non assicurerebbe un buon rendimento.

Una buona alternativa di investimento potrebbe essere rappresentata dal Btp Italia. Adviseonly, social network per risparmiatori e investitori, consigli pi di puntare su obbligazioni capaci di garantire discreti rendimenti con un livello di rischio contenuto, come le obbligazioni governative in euro a breve termine, le emissioni societarie in euro ad alta sicurezza, o i titoli con rendimento agganciato al tasso di inflazione. E investire solo un 10-15% di un portafoglio globale sulle emissioni societarie high yield in dollari o sulle obbligazioni in valuta americana dei Paesi emergenti.

Questa sarebbe infatti l’ideale composizione di un portafoglio prudente, che non espone a particolari rischi potenziali per l’investitore, garantendo però rendimenti, che non saranno certo altissimi, ma che comunque possono contribuire a guadagnare un po’. Raffaele Zenti, partner e socio fondatore di Adviseonly, ha spiegato “Nei prossimi 6-12 mesi, data la situazione attuale dei tassi e le aspettative macroeconomiche generali, non mi aspetto tracolli dei mercati obbligazionari, ma neppure risultati entusiasmanti per gli investitori. Un portafoglio ben diversificato che faccia perno sulle categorie delle obbligazioni governative in euro a breve termine, sui corporate bond ad alta sicurezza, sulle emissioni con rendimento agganciato al tasso di inflazione e su una quota non eccessiva di high yield in dollari e di bond dei Paesi emergenti potrebbe raggiungere un rendimento di circa il 2-3% annualizzato”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il