BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Conti deposito e Bot Maggio-Giugno 2014: tassi interessi e rendimenti.Migliori primi, ma attenti Btp

Conti depositi battono Bot nonostante tassazione salirà dal primo luglio. Bene anche puntare sui Bto ma quelli di scadenza a medio termine. I consigli




Conti depositi battono Bot e restano ancora convenienti: e come piace agli italiani, bene puntare ancora su questi prodotti finanziari, nonostante la loro tassazione dal prossimo primo luglio passerà dal 20 al 26%. Bene anche i Btp, soprattutto quelli su un medio periodo. Per esempio, per andare oltre il 5% lordo bisogna investire nel Btp trentennale che scade nel 2044, fermandosi al 2024, il decennale, si ottiene un 3,4%.

Considerando le politiche monetarie di Europa e Stati Uniti, il consiglio per questi mesi a venire è quello, se si decide di puntare sui titoli di Stato, di puntare su Btp con durata massimo di tre anni, una scadenza media che non dovrebbe comportare alcun rischio; mentre quelli con scadenza molto più lunga potrebbero esporre a qualche rischio legato soprattutto all’incertezza.

In questi mesi, i rendimenti netti dei conti deposito vincolati a 12 mesi continuano a battere i Btp di pari durata, vantaggio che cresce se allunga il tempo a due anni. Quando si decide di investire in un conto deposito è bene considerare tutti gli eventuali costi che esso prevede, a partire dall'imposta di bollo al 2 per mille.

Mentre, infatti, questo costo grava solitamente sui risparmiatori, alcuni istituti continuano ad accollarsene il pagamento. Tra questi figurano Conto deposito Findomestic, Rendimax (Banca Ifis), 4more (Cassa Rurale Renon), YouBanking (Banco Popolare), Conto su Ibl (Ibl Banca), Conto Forte (Banca Mediocredito del Friuli), Bcc forweb (Banca di Pisa e Fornacette).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il