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730 2014 e Unico 2014: guida istruzioni, compilazione, quadri, redditi, detrazioni da dichiarare

Nuovi chiarimenti per compilazione delle dichiarazioni dei redditi 2014: chi deve compilare il 730 e chi il modello Unico. Come fare




Il 31 maggio scade il secondo termine di presentazione del modello 730 2014 da presentare a Caf o altri professionisti abilitati: per procedere ad una compilazione corretta del modello si può consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate che, passo per passo, spiega come fare, dai Quadri presenti, alle novità detrazioni, a chiarimenti sui redditi che vanno riportati e quelli che possono essere esenti. Partendo dai Quadri che bisogna compilare, si parte da Quadro A, quello che riguarda i redditi da terreni; segue il Quadro B che deve essere compilato da chi non ha pagato l’Imu nel 2013 e per cui è prevista una deduzione pari all’ammontare della rendita catastale (comprese pertinenze).

I redditi obbligatori da dichiarare nel modello 730 sono quelli percepiti da pensionati, lavoratori dipendenti, da coloro impegnati in attività di pubblica e sociale utilità; redditi di coloro che lavorano fuori dall’Italia; che percepiscono assegni di disoccupazione o cassa integrazione , o che hanno vinto borse di studio. Il 730 serve anche per la dichiarazione dei redditi dei sacerdoti della Chiesa cattolici e dei medici specialisti ambulatoriali.
     
Nel Quadro C, vanno riportati per esempio i premi di produttività; compensi ai giudici tributari, o di pace; indennità e vitalizi per attività parlamentare, cariche pubbliche elettive e di giudici costituzionali. Nel Quadro D, invece, gli utili da partecipazione al capitale di società ed enti soggetti all’Ires (rigo D1), utili di società ed enti esteri di ogni tipo (rigo D1), altri redditi di capitale (rigo D2), redditi da attività assimilate al lavoro autonomo (rigo D3), redditi diversi (rigo D4), redditi da attività occasionale (rigo D5), redditi da eredi e legatari (rigo D6), imposte e oneri rimborsati nel 2013 e altri redditi soggetti a tassazione separata (rigo D7); mentre il Quadro E è riservato alle detrazioni.

Le detrazioni rappresentano capitolo ricco di cambiamenti quest’anno: partendo dalle spese mediche, sanitarie e farmaceutiche, esse godono di una detrazione del 19% per una franchigia di 129,11 euro e valgono per spese di assistenza sanitaria, per operazioni chirurgiche, fisioterapia, spese sostenute per mezzi per l’accompagnamento e adattati per i portatori di handicap dal valore al massimo pari a 18.075,99, o per l’acquisto del cane guida per non vedenti.

Novità per le detrazioni per i figli a carico, che aumentano da 800 a 950 euro per ciascun figlio di età pari o superiore a tre anni; da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio minore di tre anni; e da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio con disabilità; salgono anche, dal 19 al 24%, le detrazioni per le erogazioni in denaro a Onlus e partiti politici; mentre scende dai 1.291 euro a 630 euro la detrazione del 19% su assicurazione sulla vita e contro gli infortuni. Ma sono tantissime altre le spese per cui si possono richiedere detrazioni, presentando scontrini fiscali o altri documenti che attestino la spesa effettivamente sostenuta e a che scopo.

Mentre dipendenti e pensionati dovranno presentare il 730, autonomi e liberi professionisti dovranno presentare il modello Unico 2014, dal 2 maggio al 30 giugno 2014 se si presenta il modello in formato cartaceo presso gli uffici postali, e il 30 settembre 2014 per la presentazione per via telematica. Tutti i contribuenti devono presentare Unico 2014 comunque entro 9 mesi dalla chiusura del periodo di imposta.
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il