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Affitto casa 2014: divisioni ufficiale spese. Chi paga cosa e quando tra proprietario e inquilini

Come cambia la ripartizione di spese per la casa tra proprietari e inquilini secondo nuova tabella. Come gestire le spese da sostenere




Cambiano le norme che regolano gli affitti case quest'anno e con l'introduzione della nuova Tasi cambiano anche le divisioni per le spese che bisognerà sostenere sia per proprietari che per inquilini.  Grazie ad un nuovo accorso tra sindacati degli inquilini (Sicet, Sunia, Uniat) e Confedilizia, è stata realizzata una nuova tabella che stabilisce chi paga cosa. Questa novità stabilisce che utenze, come gas, luce, acqua, spese di manutenzione ordinaria, spese per ispezioni o revisione caldaie, sostituzioni di vetri e manutenzione ordinaria di apparecchi; mentre il locatore paga invece l'installazione e la manutenzione straordinaria degli impianti, come ascensore ma anche citofoni, videocitofoni, allarmi; la sostituzione integrale di pavimenti e rivestimenti.

Secondo la tabella, che si potrà richiedere senza spese nei contratti di affitto e che punta a ridurre i contenziosi, è, dunque, compito del proprietario anche l’adeguamento a norma di legge mentre le piccole riparazioni, la manutenzione ordinaria, la pulizia periodica, la lettura dei contatori e l’acquisto del combustibile spettano al conduttore.

Diverse poi le spese in comune: il portiere infatti viene pagato per il 90% dall'inquilino e per il 10% dal proprietario a cui spetta però manutenzione straordinaria della guardiola; le pulizie spettano al conducente mentre al locatore spettano le spese di assunzione o acquisto dei macchinari; invariate anche quelle sugli impianti antincendio che sono installati dal padrone di casa ma la cui manutenzione e ricarica degli estintori spettano all’affittuario. Restano invariate anche le spese sugli impianti antincendio che sono installati dal padrone di casa ma la cui manutenzione e ricarica degli estintori spettano all’affittuario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il