Indulto e Amnistia: testo unico di legge ieri 15 Maggio 2014. Misure e novità, ma rimandato

Presentato domani il testo unificato dei quattro ddl su misure di inulto e amnistia: quali saranno le decisioni che si prenderanno?

Indulto e Amnistia: testo unico di legge


AGGIORNAMENTO: Il Testo Unico di Legge preperato da mesi dalle Commissioni preposte e che doveva essere presentato ieri enrro le ore 18 in Parlamento con diverse nuove misure e novità, è stato rimandato. La motvazione ufficiale è il viaggio del Ministro della Giustizia Orlando a Strasburgo, ma si sa tutti molto bene che il Governo Renzi è contrario ad un procedimento di Indulto e AMnistia. Vi terremo aggiornati.

Domani, giovedì 15 maggio, il grande giorno: sarà presentato il testo unificato dei quattro ddl su misure di inulto e amnistia che dovrebbe prevedere linee guida per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario, prima che il ministro della Giustizia Orlando, il prossimo 22, voli a Strasburgo. Il testo dovrà essere presentato entro le 18 altrimenti tutto slitterà nuovamente, e chissà a quando, mentre la discussione è prevista comunque dopo le elezioni europee di fine maggio.

Diversi i disegni di legge in discussione in commissione Giustizia, da quelli su corruzione e falso in bilancio e riciclaggio,  quelli su modifiche al codice penale in materia di delitti di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione ed usura, a quelli sul contrasto all’omofobia. E mentre la Ginetti si prepara alla presentazione del testo unificato, il ministro della Giustizia torna a parlare del proprio programma per cambiare la condizione delle carceri italiane. Il programma riporta e spiega eventuali misure volte a garantire una migliore qualità della vita ai nostri detenuti.

Dalla possibilità di assicurare ad ogni detenuto abbia almeno tre metri quadrati a disposizione in cella, cosa che eviterebbe al nostro Paese la pesante sanzione già impostaci dal’Ue per violazione dei diritti umani dei carcerati, all’esposizione dei dati sui numeri effettivi dei detenuti, in lenta diminuzione, sulla capienza delle carceri, a nuovi piani di ristrutturazione e costruzione di nuove strutture carcerarie, a novità volte ad incrementare il legame dei detenuti con il mondo esterno, soprattutto famiglia e parenti, a misure di indennizzo per chi ha sofferto in carcere o è ancora detenuto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il