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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: cambiamenti possibili dopo nuove dichiarazioni Minsitro Madia

Piano Madia per pensione anticipata di dipendenti statali e non solo: proroga opzione contributivo per le donne




Il piano prepensionamenti della Madia è partito da 20mila dipendenti pubblici in esubero ma non sarà accompagnato al momento da nuove assunzioni di giovani. Obiettivo primario è infatti quello di risparmiare sulle spesa pubblica e in un secondo momento avviare, come inizialmente annunciato, quell’ampio turn over che prevederebbe ogni 5 prepensionati un nuovo giovane assunto. Questa operazione dovrebbe avere il duplice beneficio di permettere di raggiungere la pensione a chi è lavoro ormai da tanto, e per cui i rigidi requisiti imposti dalla legge Fornero sono insopportabili, e di permettere ai giovani, oggi in difficoltà lavorative, di entrare nel mondo dell’occupazione.

Il ministro Madia, dopo aver già delineato questo suo piano tempo fa, ieri è tornata a ribadire la strada che intende seguire, spiegando che “Il meccanismo allo studio, se ce ne sarà la necessità brevi anticipazioni rispetto ai requisiti della legge Fornero,  di sei mesi al massimo un anno”, annunciando inoltre di voler prorogare la possibilità della cosiddetta opzione contributivo per le donne.

Si tratta di permettere, ancora, alle lavoratrici di andare in pensione a 57, 58, invece che rispettando gli attuali requisiti, accettando però di vedersi calcolata la pensione con il metodo interamente contributivo e non più retributivo. Il che significherà ricevere un assegno pensionistico decisamente ridotto rispetto a quello che si sarebbe avuto con il metodo retributivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il