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Tasi scadenza prima rata e pagamento: la situazione aggiornata

16 giugno fissato primo pagamento Tasi ma si chiede una proroga per evitare caos calcoli: la situazione




Non arriveranno i bollettini precompilati,ma bisognerà pagare con bollettino postale o modello F24: queste le modalità di pagamento per la nuova Tasi, imposta sui servizi indivisibili comunali, le cui date di versamento, due, sono state fissate al 16 giugno e 16 dicembre, seguendo il calendario di pagamento dell’Imu. In questi giorni, i professionisti chiedono però una proroga per il primo versamento, considerando il poco tempo a disposizione, dal 31 maggio, per aiutare i cittadini a calcolare la tassa. A differenza dell’Imu, poi, la nuova Tasi sarà pagata anche da prime case e relative pertinenze.

La base imponibile su cui calcolare l’imposta è la stessa dell’Imu, la rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente dell’immobile per cui bisogna calcolare la tassa. Al risultato ottenuto bisognerà applicare le aliquote che saranno decise dai singoli Comuni e che potranno essere aumentate fino al 3,3 per mille sulle abitazioni principali e fino all’11,4 per mille sugli altri immobili.
 
Ogni Comune, insieme alle aliquote, potrà, in maniera  facoltative, anche decidere le eventuali detrazioni da applicare solo per le prime abitazioni e che, nella magior parte dei casi, varieranno in base alle rendite catastali.

Per il calcolo Tasi si può usare il seguente calcolatore gratis, costantemente aggiornato con le aliquote che man mano i Comuni deliberano , insieme ad eventuali detrazioni per prime case

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il