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Tasi prima casa, terreni, seconda casa. Calcolo, aliquote e detrazioni nei diversi comuni

Comuni liberi di stabilire aliquote, detrazioni e quote da far versare agli inquilini: come determinare l’importo Tasi da pagare




Firenze, Milano, Torino, Genova, Bologna, Roma, Brescia, Sassari, Livorno, Cagliari, Bari, Napoli, Palermo: sono questi alcuni dei Comuni che finora hanno deciso le aliquote in base alle quali dovrà essere pagata la Tasi. La nuova imposta di quest’anno, che insieme a Tari e Imu fa parte della Iuc, si pagherà in due rate, 16 giugno e 16 dicembre, e dovranno versala sia proprietari che inquilini, nella misura del 10, 30% della quota totale, che verrà stabilita sempre dai Comuni. A loro infatti la facoltà di decidere aliquote, detrazioni e cifra di versamento che spetta agli inquilini.

Non ci sarà, come richiesto, nessuna di pagamento della prima scadenza, per cui i contribuenti sono chiamati a versare la prima rata della tassa il 16 giugno. Così dovrebbero andare per il momento le cose, dopo la forte opposizione alla richiesta da parte dell’Anci, perché, come precisato dal presidente Fassino, ritardare il pagamento della Tasi agli enti locali avrebbe creato gravi problemi di liquidità.

L’aliquota ufficiale dovrà essere comunicata entro la fine di questo mese di maggio e chi non provvederà a farlo farà pagare ai propri cittadini la Tasi sull’aliquota dell’1 per mille. Altrimenti, si potrà alzare fino al 3,3 per mille su prime abitazioni e fino all’11,4 per mille su immobili commerciali e seconde e terze case. Per il conteggio di quanto versare di nuova imposta si parte, come per la definizione dell’Imu, dalla rendita catastale. Anche in questo caso bisognerà poi rivalutarla del 5%, moltiplicare il risultato per il coefficiente dell’immobile per cui si paga la tassa e applicare infine l’aliquota decisa dal Comune e, su prime case, le detrazioni, se fissate. Per sapere con esattezza le aliquote fissate dai Comuni basta semplicemente consultare i loro siti ufficiali e quindi procedere a determinare l’importo da versare.

Per sapere quanto pagare di Tasi si può usare il seguente simulatore gratis, costantemente aggiornato con le aliquote che man mano i Comuni deliberano , insieme ad eventuali detrazioni per prime case. Si puà trovare qui

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il