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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: difficili cambiamenti dopo dati nuovi dati economici Italia

Contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro, blocco delle rivalutazioni e ricalcolo pensioni con sistema contributivo: cosa potrebbe cambiare?




Mentre appena due giorni fa il ministro Madia ha annunciato nuove possibilità di prepensionamento, da definire in vista del prossimo 13 giugno quando sarà approvata la riforma della Pubblica amministrazione, e ha garantito, per le donne, la possibilità di andare ancora in pensione anticipata con il cosiddetto sistema dell’opzione contributivo, che permette di lasciare il lavoro a 57, 58 anni ma solo se si accetta di calcolare il proprio assegno  pensionistico con sistema contributivo e non retributivo, il che significherebbe ricevere una pensione finale inferiore, oggi sembra che i possibili interventi sulle pensioni future potrebbero essere solo negativi.

A delineare questa possibilità gli ultimi dati economici che riguardano l’Italia e che, soprattutto, vedono un Pil di nuovo negativo e uno spread fra Btp e Bund tornato a salire, seppur di qualche punto. E se è vero che per il 2015 il premier Renzi aveva anticipato la possibilità di aumento per le pensioni inferiori ai mille euro, è anche vero che i probabili cambiamenti potrebbero arrivare non saranno quelli auspicati.

E dalla possibilità di lasciare il lavoro prima, anche senza penalizzazione, potrebbero invece arrivare contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro, blocco delle rivalutazioni delle pensioni, nonché ricalcolo delle pensioni con sistema contributivo, il che porterebbe a decurtazioni sugli assegni finali di molti pensionati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il