BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: il punto di questa settimana aggiornato tra novità, conferme e smentite

Ancora da definire i numeri certi sugli esodati: come si potrebbe risolvere questa urgenza sociale? Situazione sempre più critiche




Il ministro Poletti li ha nuovamente definiti una 'priorità' ma questi lavoratori ancora attendono la loro pensione o la salvaguardia che li spetta dopo i decreti dei governo precedente. e, nonostante il tavolo tecnico convocato appositamente per trovare una soluzione alla loro condizione, migliaia di esodati vivono ancora in bilico. Gli esodati sono tutti quei lavoratori che, prossimi alla pensione, hanno deciso di lasciare il lavoro in base ad accordi con le proprie aziende, firmando il licenziamento o accettando di essere messi in mobilità. Si tratta di una procedura diffusa nell'imprenditoria italiana per cercare di far quadrare i conti.

Ma l’entrata in vigore della legge Fornero ha bloccato la pensione per questi lavoratori che si sono ritrovati in una situazione di mezzo, rischiando di rimanere senza lavoro e senza pensione. Si sono susseguite diverse ipotesi di soluzione per tale urgenza sociale, da un sistema di uscita flessibile, al prestito pensionistico, prima di Giovannini, poi di Poletti, allo scivolo del ministro del Lavoro, al prepensionamento della Madia ma oggi è ancora tutto in ballo.

E l’emergenza riguarda anche i numeri ancora da definire con esattezza. Secondo gli ultimi dati infatti, della platea delle migliaia di persone salvaguardate, per esempio, (160mila in tutto), in proporzione solo un esodato su cinque ha già ricevuto effettivamente l’assegno pensionistico, tutti gli altri sono in attesa e ad essi vanno aggiunti anche coloro che potrebbero diventare potenziali esodati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il