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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: modifiche per pochi e minime. Cautela massima Poletti, Madia

Maggiore flessibilità e pensione anticipata minima e non per tutti: le nuove notizie su eventuali modifiche alle pensioni




Le modifiche alle pensioni tanto auspicate potrebbero essere al momento solo soluzioni limite a situazioni che stanno diventando vere emergenze sociali. Il ministro Madia, infatti, ha deciso di avviare i primi 20mila prepensionamenti statali ma solo dedicati agli esuberi, senza alcuna assunzione derivante dai pensionamenti anticipati, e ha parlato di possibili uscite flessibili “sei mesi, al massimo un anno” per determinate categorie di lavoratori, così come il ministro Poletti, cautamente mettendo da parte al momento il suo prestito pensionistico per tutti, ha parlato solo di una possibilità di pensione anticipata per gli over 60.

A beneficiare, dunque, di eventuali interventi sarebbero gli esodati, i precoci e gli usuranti e chi è vicino alla pensione e rimane senza lavoro. Al momento infatti tutte le altre ipotesi che avrebbero permesso ai lavoratori, su base volontaria, di lasciare il lavoro sembrano essere state messe da parte. A complicare una situazione previdenziale già ingarbugliata gli ultimi dati economici negativi sull’Italia e in molti sperano che vi si possa rimettere mano all’indomani delle elezioni europee di fine mese.

In un’intervista rilasciata solo pochi giorni fa, dopo aver definito gli esodati una ‘priorità’, il ministro del Lavoro ha anunciato “Un ponte che consenta ai disoccupati over 60 di arrivare all’assegno pensionistico anche un anno, un anno e mezzo prima”. Non si tratterà dunque di un prestito, ma di una forma di maggiore flessibilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il